Infermiere preso a schiaffi. Ferma condanna dell’Opi di Agrigento

Un infermiere in servizio al pronto soccorso dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca, è stato aggredito da un uomo che poi si è allontanato velocemente, facendo perdere le proprie tracce.
Secondo una prima ricostruzione, il sanitario stava misurando la pressione ad un utente, quando è stato colpito da due schiaffi dall’aggressore, che non si capisce se era il familiare di uno dei pazienti, in attesa di ricevere le cure dei sanitari, o se si era recato al pronto soccorso per ricevere assistenza.

Deciso intervento del presidente dell’Opi di Agrigento, Salvatore Occhipinti, a seguito del nuovo episodio di violenza ai danni dell’infermiere del “Giovanni Paolo” II di Sciacca. “Nel condannare un atto tanto deplorevole, esprimiamo solidarietà al collega – ha detto Occhipinti -. E l’Ordine professionale degli Infermieri non solo mette a disposizione il proprio ufficio legale, ma è anche pronto a costituirsi parte civile nell’eventuale processo da istruirsi”. Per il presidente Occhipinti “non c’è giustificazione per azioni del genere. È ora di finirla con queste aggressioni degne di biasimo ai danni di professionisti che svolgono il proprio lavoro e che condanniamo senza dubbio alcuno”, ha concluso.