AgrigentoOggi
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » Top » Agrigento, indagine su eventi: sei indagati, ipotesi truffa e peculato

Agrigento, indagine su eventi: sei indagati, ipotesi truffa e peculato

30 Marzo 2026
in Top, Cronaca
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla Procura un’informazione di garanzia: ipotesi di truffa aggravata e peculato su finanziamenti per eventi e promozione culturale. Danno stimato oltre 300 mila euro

Un’indagine che scuote il sistema della promozione culturale e turistica ad Agrigento e che coinvolge nomi noti del territorio. La Procura della Repubblica ha chiuso le indagini nei confronti di più soggetti, nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità nella gestione di fondi pubblici destinati ad eventi e iniziative culturali. Al centro dell’indagine ci sono finanziamenti concessi da Regione Siciliana e Comune di Agrigento per progetti legati al turismo e alla valorizzazione del territorio, tra cui iniziative come il “Natale 2022” e attività riconducibili al Distretto turistico Valle dei Templi.

Secondo l’ipotesi accusatoria, gli indagati avrebbero ottenuto e gestito risorse pubbliche attraverso rendicontazioni ritenute irregolari o non veritiere, con documentazione incompleta, spese non giustificate e, in alcuni casi, ritenute non pertinenti rispetto alle finalità dei finanziamenti. La Procura contesta il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ipotizzando un danno economico complessivo che supererebbe i 300 mila euro tra fondi regionali e comunali.

Non solo. Nell’inchiesta emerge anche l’ipotesi di peculato, legata alla gestione diretta delle somme da parte di alcuni indagati che, secondo gli investigatori, avrebbero utilizzato i fondi pubblici per scopi diversi rispetto a quelli previsti. Le condotte oggetto di indagine si collocano tra il 2021 e il 2023 e riguardano un sistema articolato di associazioni, incarichi e progettazioni che avrebbero consentito l’accesso ai finanziamenti pubblici. Va ricordato che l’informazione di garanzia è un atto dovuto che consente agli indagati di esercitare il proprio diritto alla difesa e non costituisce in alcun modo una condanna. L’inchiesta è ora nelle mani della magistratura, che dovrà fare piena luce su una vicenda destinata a far discutere e che potrebbe avere riflessi importanti anche sul sistema della gestione degli eventi e della promozione turistica in città.

Nel registro degli indagati figurano Fabrizio La Gaipa, Calogero Casucci, Salvatore Prestia, Calogero Pisano, Maurizio Migliaccio e Laura Cozzo. L’indagine ruota attorno alla gestione di finanziamenti pubblici concessi tra il 2021 e il 2023 per iniziative culturali e turistiche in città.

Secondo l’ipotesi accusatoria, i fondi – provenienti in parte dalla Regione Siciliana e in parte dal Comune di Agrigento – sarebbero stati ottenuti attraverso rendicontazioni ritenute non veritiere, con documentazione incompleta e spese giudicate non coerenti con le finalità dei progetti.

Nel mirino degli investigatori ci sono diversi programmi di promozione territoriale, tra cui eventi e iniziative legate al periodo natalizio e al sistema del turismo culturale. La Procura contesta il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ipotizzando un danno complessivo che supererebbe i 300 mila euro.

Non solo. A vario titolo, alcuni degli indagati sono chiamati a rispondere anche di peculato, ipotesi che riguarda l’utilizzo diretto delle risorse pubbliche per scopi diversi da quelli per cui erano state stanziate.

Dalle carte emergerebbe un sistema articolato, fatto di associazioni, incarichi e progettazioni, che avrebbe consentito l’accesso ai finanziamenti e la gestione delle somme. Un quadro che la magistratura dovrà adesso verificare punto per punto.

L’informazione di garanzia notificata agli indagati rappresenta un atto dovuto e non implica alcuna responsabilità accertata: tutti avranno modo di difendersi e chiarire la propria posizione.

L’inchiesta è destinata ad avere un impatto significativo sul dibattito pubblico cittadino, soprattutto per il peso dei nomi coinvolti e per il settore interessato, quello della promozione turistica e culturale, da sempre centrale per Agrigento. Leggi anche: Fondi pubblici, l’inchiesta entra nei dettagli: così funzionava il sistema sotto accusa

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

Lavoratori in nero, telecamere abusive e scarsa sicurezza: denunce e sanzioni

Next Post

Scontro tra auto e camper lungo la Statale 115: tre feriti

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025