Incidenti lavoro: Filca Cisl, numeri da guerra

“Apprendiamo con grande dolore la
notizia della morte dell’ennesimo operaio, che perde la vita sul posto di lavoro”. Lo hanno detto, in una nota congiunta, il segretario regionale della Filca Cisl, Paolo D’Anca e il segretario provinciale di Caltanissetta Enna-Agrigento, Franco SODANO, commentando la notizia dell’incidente sull’autostrada A19 Palermo-Catania, all’altezza di Enna, dove due operai sono precipitati da un ponteggio, da un’altezza di circa 5 metri e uno di questi e’ morto. “Al di la’ della dinamica, sul quale ci
auguriamo la magistratura faccia presto luce – continua la nota- e’ assolutamente inaccettabile assistere a questo incessante
sacrificio di vite umane, che si aggrava giorno dopo giorno e sul quale si registra l’assoluta indifferenza di chi dovrebbe vigilare sui controlli e sulla sicurezza. Ormai siamo ad una
guerra senza precedenti, con numeri che parlano della media di una morte bianca ogni due giorni, un dato che fa rabbrividire e
sul quale da tempo ormai invochiamo un intervento immediato da parte delle istituzioni”.
“Non possiamo piu’ perdere tempo – concludono – si intervenga subito per potenziare i controlli e per escludere e inserire
nella black list le imprese che mettono a rischio la tutela dei lavoratori perche’ tornare a casa per portare un pezzo di pane alla propria famiglia non deve essere piu’ una roulette russa. Bisogna prevedere immediatamente una patente a punti, che certifichi il livello di sicurezza che adottano le imprese perché solo cosi sara’ possibile eliminare chi specula sulle vite umane”.