Approvato l’articolo 37 della finanziaria rivolto alla rigenerazione dei centri storici e alle giovani coppie che potranno beneficiare di una serie di incentivi e dell’azzeramento totale degli interessi sui mutui. “La Sicilia compie un passo importante” dichiarano i deputati regionali Riccardo Gennuso e Luisa Lanteri di Forza Italia e Carlo Auteri della Democrazia Cristiana, commentando la misura fortemente voluta e sostenuta dal presidente Renato Schifani”. Il provvedimento introduce mutui a interessi zero per il recupero e la riqualificazione degli immobili nei centri storici dell’Isola. Previsto infatti l’azzeramento totale degli interessi sui mutui fino a 300 mila euro che sono destinati a interventi di restauro, recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio storico.
“È una misura di grande valore sociale ed economico – evidenzia Gennuso – perché mette al centro i giovani, le famiglie e chi sceglie di restare o tornare a investire in Sicilia. Un segnale chiaro di attenzione verso le nuove generazioni e verso la rinascita delle nostre città e dei loro centri storici”. Per Lanteri, si tratta di uno “strumento concreto per restituire vita e dignità ai centri storici, troppo spesso abbandonati o dimenticati. Investire nel loro recupero significa tutelare l’identità dei territori e creare nuove opportunità abitative e sociali. È una scelta che coniuga tradizione, sostenibilità e futuro”.
“La valorizzazione dei centri storici – dice invece Auteri – è una priorità strategica per contrastare lo spopolamento e rilanciare le comunità locali. Con questa misura offriamo incentivi reali a chi decide di recuperare il patrimonio edilizio esistente, trasformandolo in una risorsa viva. È un intervento che rafforza il legame tra territorio, sicurezza e sviluppo”. La misura approvata è rivolta in particolare alle coppie under 35, con un Isee fino a 40 mila euro, che intendono acquistare la prima casa e impegnarsi a risiedervi stabilmente. Sono inoltre previsti incentivi per l’efficientamento energetico degli immobili, con l’obiettivo di raggiungere le classi A1–A4, e per la messa in sicurezza antisismica, contribuendo così a rendere le abitazioni più sostenibili e sicure.
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