Inarsid chiede un “cambio di rotta” alle amministrazioni

Il presidente INARSIND di Agrigento   (associazione   nazionale   sindacale   degli ingegneri  e   degli   architetti   liberi professionisti),  Luca Cosentino, a seguito delle numerose segnalazioni giunte da ingegneri ed architetti operanti nella Provincia, sollecita le Amministrazioni a sostenere le attività dei liberi professionisti. “Da ormai più di un anno l’emergenza Covid ha mutato i rapporti con gli Enti. Molti uffici di riferimento – dice Cosentino- ancora oggi sono impreparati ad accogliere le numerose istanze provenienti dai tecnici, soprattutto per le difficoltà dovute ad uno scarso utilizzo delle procedure informatiche, si pensi che la maggior parte dei Comuni non sono dotati di piattaforme digitali per la presentazione delle pratiche edilizie. Pur comprendendo le difficoltà riconducibili ad organici, spesso ridotti al minimo, alla mancanza di dirigenti ed allo smart working, che non prevede sistemi di interazioni in streaming, si rischia a breve di far saltare il coperchio dalla pentola. Troppe le istanze senza risposta, troppi i procedimenti che non rispettano i termini di legge. La semplificazione ha esposto i professionisti a grandi responsabilità e senza   norme certe e  la collaborazione degli Enti   diventa complesso pensare ad un rilancio delle attività. Iniziative come il superbonus, che hanno notevolmente incrementato le opportunità di lavoro, rischiano di rimanere inespresse, si pensi ad esempio ad i templi biblici soltanto per accedere agli atti in possesso delle Pubbliche Amministrazioni per verificare lo stato di conformità degli immobili. Chiediamo pertanto alle Amministrazioni ed ai loro organi di governo un concreto impegno, di incrementare tavoli tecnici, e confronti di vario genere, al fine di trasformare i buoni propositi in azioni.”