“Sono venuto personalmente nella sala operativa unificata della Regione per verificare da vicino il coordinamento delle operazioni di contrasto agli incendi che in queste ore stanno colpendo duramente diversi territori della nostra Isola. Questa sala è il cuore del sistema regionale di emergenza, dove Vigili del fuoco, Corpo forestale e Protezione civile interagiscono in maniera immediata, permettendo così di intervenire nel minor tempo e nel miglior modo possibile nel contrasto ai roghi, ottimizzando l’impiego dei mezzi a terra e aerei”. Lo ha detto il presidente della Regione Renato Schifani, che ha effettuato un sopralluogo nella sala operativa unificata.
Nelle ultime 30 ore state oltre 350 le richieste di intervento pervenute. Numerosi i roghi divampati nell’Agrigentino: quelli più vasti a Cammarata, Santo Stefano Quisquina, Bivona, Sambuca di Sicilia, Agrigento – Parco Icori, contrada Fauma. Si sono alternate nell’arco della giornata 5.000 unità del Corpo forestale, hanno prestato servizio 130 squadre di Vigili del fuoco con 650 uomini e 150 squadre della Protezione civile con 450 unità in tutto. È stato necessario l’intervento di sei Canadair, dieci elicotteri della flotta regionale e tre della flotta nazionale, che si sono alternati nell’arco della giornata.
Degli oltre 350 roghi segnalati su tutto il territorio siciliano ne sono stai spenti 300; quelli più critici su cui sono in azione le squadre dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e del Corpo forestale sono a Casaboli, Bivona, Alimena, San Cataldo, Galati Mamertino, in alcune zone del Parco delle Madonie e nel Siracusano.
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