Migranti: sbarcati 13 a Lampedusa

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Tredici migranti sono approdati, all’alba, al molo Favarolo a Lampedusa (Ag). Si tratta del secondo sbarco nel giro di circa 24 ore: all’alba di ieri erano arrivati 68 pachistani ed egiziani salvati dalla Capitaneria di porto. I 13 nuovi arrivati sono stati portati all’hotspot di Lampedusa dove, poco prima, erano stati trasferiti, dal Poliambulatorio, i tre giovani subsahariani naufraghi. Erano su un gommone con una ventina di persone a bordo 50 km a nord-est di Tripoli. Nessuna traccia degli altri passeggeri.

Un naufragio che poteva costare caro agli immigrati che hanno tentato la disperata traversata.

L’avventura vissuta da 3 giovani africani ha davvero dell’incredibile. L’intervento della Marina Militare ha permesso che non si consumasse alcuna tragedia in mare, anche se i 17 compagni risultano essere ancora dispersi.
Quando i velivoli della Marina si sono alzati in cielo, hanno scrutato i corpi dei tre giovani apparentemente senza vita. Due su una zattera di fortuna, il terzo, invece, proprio in mare.

La Marina ha prestato immediato soccorso ai tre che si trovavano a 50 chilometri dalle coste libiche e sono stati trasportati d’urgenza a Lampedusa. Una volta arrivati, i medici hanno prestato immediato soccorso ai migranti che si sono ripresi e sono stati sistemati nell’hotspot dell’isola.

Continuano, intanto, le ricerche degli altri dispersi.

COMUNICATO STAMPA – GUARDIA COSTIERA

In merito a quanto riportato dagli organi di stampa relativamente alle dichiarazioni fatte dalla ONG SEA WATCH sull’evento SAR avvenuto nel pomeriggio di ieri a largo delle coste di Tripoli, si precisa che la Guardia Costiera italiana, acquisita la notizia di un gommone semisommerso con migranti a bordo, come previsto dalla normativa internazionale sul SAR, ha immediatamente verificato che la Guardia Costiera libica fosse a conoscenza dell’evento in corso all’interno della sua area di responsabilità SAR, assicurando alla stessa la massima collaborazione. Alla ONG SEA WATCH, che intercettata la notizia dell’avvistamento, aveva contattato la Centrale operativa della Guardia Costiera italiana dando la propria disponibilità a partecipare alle operazioni di soccorso, è stato comunicato che la loro disponibilità sarebbe stata offerta alla Guardia Costiera libica, quale Autorità coordinatrice dell’evento.

L’operazione, sotto il coordinamento libico, si è conclusa nella notte di ieri dopo l’Intervento di un elicottero della Marina Militare italiana, che ha tratto in salvo tre naufraghi; una nave mercantile dirottata dai libici, giunta in zona, ha effettuato un’attività di ricerca non trovando alcuna traccia del gommone.