Illecita miscelazione di gasolio: sequestrato distributore

Il Gip del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ha disposto il sequestro preventivo per equivalente, chiesto dal Procuratore della Repubblica facente funzioni, Salvatore Vella, di somme e dei titoli fino all’importo complessivo di  4.524,31 euro e di un distributore di carburanti di Licata per il reato di illecita miscelazione del gasolio per autotrazione (utilizzabile soltanto per alimentare i  propri mezzi di trasporto stradali) e gasolio marino (carburante non sottoposto ad accisa, utilizzabile soltanto per alimentare mezzi navali che navigano oltre le acque territoriali), per complessivi litri 7.328.

L’illecita miscelazione del “carburante per autotrazione” con il “gasolio marino”, oltre a causare un danno per l’erario, poteva influire negativamente sulla funzionalità dei veicoli che lo utilizzano, potendo arrivare a causare anche seri danni per i motori delle autovetture e dei motoveicoli di più recente costruzione.

Il Gip di Agrigento ha riconosciuto la sussistenza del fumus del reato del reato ipotizzato dal Pubblico Ministero fondato sulla complessa e approfondita attività d’indagine svolta dal personale dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, Ufficio e Sezione antifrode di Porto Empedocle, che ha anche eseguito materialmente il sequestro del distributore di carburanti e dei conti correnti dell’indagato, difeso dall’avvocato Giuseppe Glicerio. “Le indagini giudiziarie sono concluse, ma le condotte oggi contestate agli indagati non sono ancora definitivamente accertate.”