Il Siap contro la Legge di Bilancio: “Più tutela dei diritti dei poliziotti”

Questa mattina davanti le Prefetture, le Questure e tutti gli Uffici periferici della Pubblica Sicurezza d’Italia, gli uomini e le donne del SIAP, in presidi pacifici hanno distribuito il volantino con il quale si spiegano le ragioni della protesta e della battaglia per la tutela dei diritti reali dei Poliziotti: stipendio e riconoscimento professionale (carriera). Tale iniziativa è stata attuata anche ad Agrigento. 

La Legge di Bilancio promossa dal Governo del “cambiamento” così com’è concepita ad oggi e viste le cifre che circolano– si legge in una nota del SIAP- è fortemente deludente per i poliziotti e per tutti gli operatori dei comparti Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico. Risorse finanziarie irrisorie per il rinnovo del contratto di lavoro, così come sono insufficienti per i decreti correttivi del riordino delle carriere: sperequazioni e mancati riconoscimenti delle anzianità pregresse nelle qualifiche di tutti i ruoli non possono essere sanati da una previsione di spesa di 70 milioni di euro a fronte degli almeno 100 milioni indispensabili”.

“Ancora una volta- prosegue la nota- le donne e gli uomini in divisa costretti a vedere vanificate aspettative? Ancora una volta siamo vittime di annunci e spot elettorali? Il SIAP non ci sta. Si chiede attenzione e sensibilità perché la sicurezza è un bene comune e chi è preposto a garantirla deve essere tutelato per il bene del Paese e della democrazia”.