Il ritrovamento di 30 chili di droga a San Leone, forse è giunta via mare

L’ultimo maxi ritrovamento di hashish, 30 chili in 150 panetti, abbandonati sulla spiaggia a ridosso dell’ex eliporto a San Leone, segue altri sequestri di droga, in diverse distinte operazioni della squadra Mobile, che tra l’estate e l’autunno dell’anno scorso, hanno permesso l’arresto e la denuncia di più soggetti, alcuni dei quali, ritenuti associati fra loro nello smercio di “erba” e “fumo”. Da ricordare il recupero nei fondali adiacenti al porto di Porto Empedocle, di circa undici chili di hashish, mentre altri quattro chili erano stati recuperati, in precedenza, dagli uomini del locale Commissariato empedoclino. Non è escluso che alcuni se non tutti gli episodi, possano essere collegati fra loro.
A fare chiarezza ci penseranno i poliziotti della squadra Volanti della Questura agrigentina, guidati dal dirigente Francesco Sammartino (nella foto), con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento. Ancora oggi pochi i particolari del blitz antidroga, perché le “indagini non sono ancora concluse”. L’ipotesi è quella di una consegna via mare andata male. Gli investigatori della polizia di Stato stanno provando a risalire a chi aveva con se l’ingente quantitativo di droga, capire da dove sia partito il plico, la sua destinazione finale, ma anche perché sia stata abbandonata in quel luogo.