Il ritorno di Cetto La Qualunque al cinema

Ritorna da emigrante in Germania Cetto La Qualunque, il politico sgangherato inventato da Antonio Albanese, che arriverà nelle sale cinematografiche questo fine settimana con il film Cetto c’è, senza dubbiamente, diretto da Giulio Manfredonia.

Questa volta il nostro protagonista, dopo essersi creato una famiglia, ritorna in Italia dove scopre le sue origini nobili, così aspira a diventare re d’Italia. Lo strumento con cui raggiungere l’obiettivo è un personale referendum, lanciato, anche veramente on- line, attraverso la piattaforma “Pileau”.

Quello di Antonio Albanese è senz’altro un modo con cui ironizzare verso numerose piattaforme create di recente in Italia. Attraverso la piattaforma, infatti, è possibile esprimere il proprio voto sulla candidatura di Cetto La Qualunque al trono del Regno delle due Calabrie.

Questo film è un ritratto esasperato di tutte le caratteristiche della mala politica, che con tono spietato sì, ma anche allegro e incosciente, si propone di mettere a nudo i vizi e i vezzi dei cittadini italiani e non solo.

Cetto c’è senza dubbiamente sarà proiettato presso il Cinema Multisala Ciak di Agrigento da giovedì 21 novembre.