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Il “Processo al libro” conquista Casteltermini

6 Luglio 2026
in Cultura
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Quando la cultura diventa spettacolo

Casteltermini, 05 07 2026 – Dopo il successo dell’inaugurazione di Estate Sociale conla presentazione del libro La storia del bambino senza voce, pubblicato da Navarra Editore e scritto da Fernando Asaro e Maristella Panepinto, l’Associazione Euno ha fatto nuovamente centro. Il Cortile Teatro si è trasformato, sabato 4 luglio, in una suggestiva aula di tribunale dove, anziché giudicare un imputato, si è celebrato il processo a un libro. E il verdetto più importante è arrivato ancora prima della sentenza finale: la formula del “Processo al libro” ha conquistato il pubblico, regalando una serata originale, coinvolgente e capace di dimostrare come la promozione della lettura possa diventare anche spettacolo intelligente.

Protagonista dell’insolita udienza è stato il volume “Sulle tracce della vera croce. Un viaggio alle origini del cristianesimo”, della scrittrice Grazia Pecoraro, pubblicato da VGS Libri. Ma sul banco degli imputati non è finito soltanto il libro: co-imputata è stata la stessa autrice, chiamata a difendere il proprio lavoro e le proprie tesi nel corso di un dibattimento vivace, costruito sul linguaggio del processo ma animato dallo spirito del confronto culturale. Tra interrogatori, obiezioni, arringhe e colpi di scena, il pubblico ha assistito a una rappresentazione originale che ha saputo trasformare la presentazione di un libro in un autentico spettacolo teatrale.

A testimoniare la vicinanza delle istituzioni agli eventi culturali promossi da Euno è stata la presenza del consigliere comunale Pasquale Mancuso, mentre tra gli organizzatori e protagonisti della serata non poteva mancare Rossella De Marco, insieme al direttore artistico Michele Rondelli, ideatore della rassegna.

La macchina scenica ha funzionato alla perfezione. Angela Roberto, nelle vesti di presidente della giuria, ha diretto il dibattimento con autorevolezza; Renata Castiglione, nei panni dell’avvocato difensore, ha sostenuto con brillantezza le ragioni della co-imputata e del suo libro, mentre Giuseppina Iacono Baldanza, nel ruolo del pubblico ministero, è stata la vera mattatrice della serata. Con ironia, preparazione e tempi perfetti ha saputo incalzare Grazia Pecoraro, mettendone in discussione, con gli strumenti del processo e senza mai perdere il sorriso, tesi, interpretazioni e scelte narrative, divertendo il pubblico senza rinunciare alla profondità dei temi affrontati.

Il risultato è stato un equilibrio raro tra cultura e intrattenimento: si è riso, si è riflettuto, si è discusso e, soprattutto, si è parlato di libri in una forma nuova, dinamica e coinvolgente. La partecipazione del pubblico, chiamato a costituire una vera giuria popolare, ha reso ogni spettatore protagonista, contribuendo al successo di una formula che verrà ripetuta ad agosto con il “Processo alla Nostra Croce” (evento a numero chiuso su prenotazione).

Particolarmente emozionata la co-imputata Grazia Pecoraro, che al termine della manifestazione ha affidato ai social il suo ringraziamento:

«Grazie infinite a Michele Rondelli e a tutta la simpatica associazione E1 Casteltermini. Grazie al mio team, ovvero quattro folli donne, me compresa. Angela Roberto nel ruolo del giudice, Renata Castiglione la mia avvocata, e la mitica PM: Giuseppina Iacono Baldanza.»

Parole che restituiscono il clima di entusiasmo e di amicizia respirato nel Cortile Teatro, dove la cultura ha dimostrato ancora una volta di poter essere rigorosa senza rinunciare alla leggerezza e al sorriso.

Con questo secondo appuntamento, Estate Sociale conferma la bontà del progetto dell’Associazione Euno: trasformare un cortile in una piazza delle idee, un luogo dove libri, teatro e confronto si incontrano per costruire una comunità più consapevole. Se il debutto aveva acceso la curiosità, il “Processo al libro” ha definitivamente consacrato la rassegna come una delle esperienze culturali più originali dell’estate castelterminese.

Il pubblico, numeroso, ha tributato applausi a tutti i protagonisti della serata, sancendo il pieno successo di un format che ha saputo coniugare divulgazione, spettacolo e partecipazione. Un’idea semplice quanto efficace, destinata a lasciare il segno nel calendario culturale di Casteltermini e a diventare uno degli appuntamenti più attesi delle prossime edizioni di Estate Sociale.

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