Il porto turistico di Agrigento si rifà il look, in programma interventi di restyling (VIDEO)

Il porticciolo turistico di San Leone si rifà il look e sarà messo in sicurezza. Poco più di un milione di euro saranno investiti per la riparazione del muro frangiflutti danneggiato dalle mareggiate degli ultimi anni. Un intervento necessario per garantire la funzionalità dell’importante infrastruttura del lido di Agrigento. Ad annunciarlo è stato il coordinatore del dipartimento per le opere pubbliche l’architetto Rino La Mendola. 

“In progetto anche il rifacimento della pavimentazione del molo di ponente, una particolare illuminazione dei percorsi pedonali panoramici e il ripristino delle ringhiere”. Ha spiegato l’attuale Capo del Genio Civile. “L’idea progettuale in corso di approvazione – ha aggiunto La Mendola – è quella di rendere il porticciolo di San Leone, non solo più sicuro e funzionale, ma anche più bello”. 

Il progetto del porticciolo turistico rientra nell’ambito di una serie di interventi in programma su tutto il territorio provinciale. Tra questi la pavimentazione di alcune strade di snodo nevralgico che collegano il centro cittadino. Come la Panoramica dei Templi, strada che dalla Rotatoria Giunone conduce alla zona archeologica, ma anche altre strade provinciali di collegamento con il capoluogo. 

Per dare il via a queste opere, dovrà essere siglato l’accordo tra Assessorato Regionale ed Ente Provincia. Importante anche il completamento del Teatro Samonà di Sciacca ed il rifacimento dell’impianto fognario dell’area delle terme. Una vera mano al territorio con interventi anche sugli edifici. Sarà ristrutturata anche la Villa Genuardi, sede degli uffici della Sovrintendenza e dell’Università di Agrigento. La Mendola che è stato anche presidente dell’Ordine  degli Architetti della Provincia di Agrigento da giugno 1996 a febbraio 2011, per sei mandati consecutivi e  Presidente della Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti PPC della Sicilia dal 1997 al 1998 e da gennaio 2004 a  marzo 2011, ha ricordato anche il lavoro che è stato fatto per la manutenzione dei fiumi e dei corsi d’acqua. “Opere importanti, come quella sul fiume Verdura – ha affermato – che andranno a scongiurare esondazioni, salvaguardando le attività agricole ma anche il territorio”. Impossibile dimenticare che in meno di tre settimane, lo scorso ottobre, per la seconda tappa del Giro di Italia, il Genio Civile era riuscito a redigere il progetto, ad acquisire i pareri in conferenza dei servizi, ad approvare lo stesso progetto e ad eseguire i lavori di pavimentazione delle strade di Agrigento e del vicino Comune di Porto Empedocle. “Era una vera e propria scommessa in quanto i tempi a disposizione erano davvero esigui, ricorda il Capo del Genio Civile Rino La Mendola, ma  ero  sicuro che ce l’avremmo fatta, dimostrando ancora una volta l’efficienza del nostro ufficio, grazie alla professionalità ed alla buona volontà dei funzionari incaricati, che hanno lavorato ininterrottamente, anche durante i giorni festivi ed in servizio notturno, durante la messa in opera della segnaletica stradale orizzontale”. Domenico Vecchio