Il neo presidente dell’ordine dei medici: “quando aumenterà la fornitura di vaccini dobbiamo farci trovare pronti e organizzati”.

È stato eletto presidente dell’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della provincia di Agrigento, lo scorso mese di novembre, ma il medico favarese Santo Pitruzzella si è insediato in questo inizio del 2021 e guiderà l’ordine per il quadriennio 2021-2024. Il vice presidente è Piero Luparello, il segretario Giuseppe Amico ed il tesoriere Gino Cacciatore. Santo Pitruzzella, medico di famiglia in pensione, succede a Giovanni Vento. “Supportato dal Consiglio direttivo- dice ad Agrigentooggi- ho individuato una serie di priorità: in primis la tutela della salute dei cittadini, soprattutto in questo particolare momento, anche attraverso una fattiva e concreta collaborazione con i vertici dell’ASP al fine di affrontare al meglio questa fase critica; l’etica professionale; la formazione culturale continua e costante per espletare al meglio la professione; la lotta all’ abusivismo professionale e  tutelare la donna medico sia per quanto riguarda la gravidanza che per la sicurezza sul posto di lavoro, etc.” Un avvio alla guida dell’ordine del medici che arriva in un periodo caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 e dalla relativa campagna vaccinale. Ecco le parole che Pitruzzella rivolge agli agrigentini tutti: “è un momento assai delicato e critico; la seconda ondata della pandemia da Covid imperversa e non intende fermarsi.

Il Covid19 è un nemico invisibile e, nonostante l’arrivo del vaccino, non dobbiamo abbassare la guardia. Non mi stancherò mai di invitare i cittadini ad osservare le normali regole di protezione individuale ( lavarsi le mani, mascherina messa bene a coprire bocca e naso, distanziamento sociale).” Qual’è il suo parere sui vaccini? ” Sui vaccini sono totalmente favorevole- dice- e infatti quando arriverà il mio turno  mi vaccinerò. Si tratta di vaccini, sottoposti al vaglio dell’EMA – Agenzia europea del farmaco – e dell’AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco. I vaccini sono stati prodotti seguendo tutti i protocolli previsti, tant’è che tutto il mondo medico scientifico è favorevole e si sta sottoponendo in queste ore alla vaccinazione.

Il vaccino consentirà (quando raggiungeremo il 70% delle vaccinazioni) di ottenerel’immunità di gregge che ci permetterà un certa tranquillità. A meno di un anno dall’individuazione del paziente 0, avere già un vaccino è un vero miracolo compiuto dalla ricerca scientifica.” e su come sta andando la campagna vaccinale ecco cosa pensa il neo presidente dell’ordine dei medici: “va un poco a rilento, però considerato l’esiguo numero di vaccini attualmente disponibili, non ci sono stati particolari problemi. La cosa fondamentale è, nel momento in cui aumenterà la fornitura di vaccini, farsi trovare pronti e organizzati. Noi come ordine, in un clima di massima collaborazione (posto che l’obiettivo sia per noi che per la direzione dell’Asp è la salute dei cittadini) abbiamo dato la nostra disponibilità per aumentare i punti di vaccinazione. Conti alla mano, la popolazione della provincia di Agrigento è di 480.000 ab, popolazione <16 anni è il 15 pari a 72.000 ab, la popolazione adulta da vaccinare è 408.000. Per avere l’immunità di gregge dobbiamo vaccinare il 70% della popolazione pari a 285.600; se poi si considera la necessaria somministrazione di due dosi a persona, arriviamo a 571.200 vaccini. Se vogliamo raggiungere l’immunità di gregge in 9 mesi, considerando che ogni postazione può eseguire 7 vaccini all’ora (8,5 minuti per ogni Vaccino) e considerando 12 ore di lavoro,   una postazione può eseguire 85 vaccini al giorno. In provincia di Agrigento abbiamo bisogno di n 22 postazioni. Speriamo che si raggiunga l’accordo quadro con i medici di medicina generale, i pediatri e gli odontoiatri per partecipare alla campagna vaccinale”.