Il maestro Salvatore Galante, in giuria su Rai1 a Prodigi

Il pianista agrigentino Salvatore Galante torna su Rai 1 come giudice esperto nella trasmissione “Prodigi”.

Nella prima serata di mercoledì 17 novembre, dedicata al talento e alla solidarietà, realizzata in collaborazione con UNICEF ed Endemol Shine Italy e giunta alla quinta edizione, Serena Autieri e Gabriele Corsi presenteranno nove giovanissimi talenti nella danza, nel canto e nella musica, tra gli 10 e i 16 anni, accompagnati nelle loro esibizioni dall’orchestra giovanile Sesto Armonico, diretta dal Maestro Matteo Parmeggiani.

A giudicare le performance dei piccoli artisti ci sarà una Giuria composta da sei celebrità del mondo dello spettacolo e dell’arte: Malika Ayane e il Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia Peppe Vessicchio per il canto, Ermal Meta e Laura Marzadori, primo violino dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, per la musica, e Samantha Togni e Luciano Cannito per la danza. Guest star della giuria,: Flavio Insinna, già conduttore delle precedenti edizioni del programma. Saranno loro ad eleggere i tre finalisti per ogni categoria – musica, danza, canto -, mentre il vincitore assoluto, al quale andrà una borsa di studio offerta dall’UNICEF Italia, sarà eletto dalla Giuria tecnica, composta da cento esperti nel campo delle tre categorie.

Tra questi appunto il maestro pianista Galante che insieme ai colleghi avrà l’arduo compito di scegliere il migliore tra i giovani talenti. “ Un’esperienza che mi riempie d’orgoglio – ha commentato Galante. Trovarmi nella giuria di esperti provenienti da tutta Italia mi rende fiero di poter rappresentare la Sicilia ed in particolare la mia città in un contesto questo”

A consegnare il premio Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia, che ha ricordato anche il 75° anniversario della nascita dell’UNICEF.

0La serata, oltre alle esibizioni di danza, canto e musica dei nove prodigi, avrà tanti ospiti e molti saranno i momenti di solidarietà per l’UNICEF, tra i numerosi ospiti anche l’Ambasciatore UNICEF Italia Lino Banfi.