Il comune di Licata chiede di inserire Vincenzo Linares nella Strada degli Scrittori

Rotonda degli Scrittori
Il sindaco di Licata, Giuseppe Galanti, e l’Assessore alla Cultura, Violetta Callea,
hanno formalizzato alla Regione Siciliana la richiesta per inserire il giornalista e scrittore licatese Vincenzo Linares nella Strada degli Scrittori, il progetto di promozione territoriale che ANAS S.p.A. e Associazione Strada degli Scrittori stanno elaborando congiuntamente sull’itinerario della Strada Statale S.S. 640. Il progetto Strada degli Scrittori, nato da un’idea del giornalista del Corriere della Sera Felice Cavallaro, con la collaborazione della Sicilia Film Commission e dell’Istituto Commercio Estero, ha l’obiettivo di far conoscere e valorizzare tutti quei luoghi che hanno visto nascere e produrre scrittori di prima grandezza quali Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Rosso di San Secondo, invitando a ripercorrere i luoghi vissuti e amati dagli scrittori e quelli descritti nei romanzi che hanno appassionato e formato intere generazioni. Il licatese Vincenzo Linares (1804-1847), scrittore nonché biografo di illustri personaggi tra i quali il botanico Antonino Bivona Bernardi e il fisico Domenico Scinà, fu tra i precursori del romanzo storico italiano. Tra le sue opere più conosciute “I Beati Paoli”, “Il Masnadiere siciliano”, “Biografie e ritratti di illustri siciliani morti nel cholera l’anno 1837” “Racconti Popolari” e “Maria e Giorgio o il Cholera a Palermo”. Fu anche giornalista e dopo aver fondato insieme al fratello Antonino la gazzetta settimanale “Il Vapore”. Il Sindaco Galanti e l’Assessore Callea hanno chiesto, inoltre, di inserire nel progetto, quali elementi attrattori del territorio licatese, il Castello e l’Area
Archeologica di Monte Sant’Angelo, il Liberty con le opere di Ernesto Basile, Salvatore Gregorietti, Filippo Re Grillo e la cantante di musica popolare Rosa Balistreri.