Il vento ha soffiato forte sull’Agrigentino per tutta la notte, ma nessuna vera emergenza. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per alberi e rami crollati sulle strade. Abbattuti anche cartelloni e pali dell’illuminazione pubblica finiti a terra. Non risultano particolari danni e nessuno, per fortuna, s’è fatto male. La tempesta continua. Il ciclone Harry, almeno fino al primo pomeriggio, stando alle previsioni, sarà presente ancora su buona parte della Sicilia.
Imponente la macchina dei soccorsi messa in campo nell’Agrigentino con il coordinamento del prefetto Salvatore Caccamo: più squadre dei vigili del fuoco, personale della Protezione civile comunale, con in testa il dirigente Attilio Sciara, il personale della Protezione civile di Libero Consorzio e volontari di associazioni. In atto monitoraggi e sopralluoghi ad Agrigento e provincia. Il vento soffia forte, ma comunque non come ci si aspettava.
Durante la giornata di ieri al viale Sicilia, a Fontanelle, un pannello pubblicitario divelto dal vento ha colpito un’autovettura di passaggio. L’automobilista ha rischiato grosso ma per fortuna non s’è fatto male. Danni alla vettura. I vigili del fuoco sono intervenuti invece sulla bretella in direzione Porto Empedocle del viadotto Morandi, di fronte a Monserrato dove un grosso albero di Eucalipto è caduto al suolo.
Nel centro storico di Agrigento sono stati registrati dei cedimenti di calcinacci da alcune palazzine. Per tutta la giornata di oggi, martedì 20 gennaio, è stata diramata l’allerta “arancione”.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
