Iacolino-Falzone. L’Università della Libertà di Berlusconi: i giovani in Forza Italia e Villa Gernetto

Abbiamo appreso attraverso una nota stampa dei consiglieri comunali, Iacolino e Falzone,  che all’iniziativa di formazione politica di FI con Berlusconi, che venerdì scorso si è svolta a Villa Gernetto , i vertici provinciali del partito hanno segnalato una giovane agrigentina di cui  non risulta presenza attiva in FI  ne una sua partecipazione alle recenti o passate competizioni elettorali. Anzi,risulta che la stessa giovane abbia partecipato con particolare vivacità  ad iniziative anti-partiti ed anti casta quando ad Agrigento ,nella primavera del 2014, imperversava AgrigentoManifesta.
Per carità, un partito ‘inclusivo ed aperto’ come si dimostra FI in provincia di Agrigento-continuano Iacolino e Falzone- fa bene a introitare nuove risorse ed a valorizzarle, e non è neanche contestata l’adesione della giovane  all’estemporaneo invito. Non comprendiamo,però, come si possano dare tali opportunità ai nuovi arrivati,negandole ai tanti giovani impegnati da tempo  e con coerenza in FI.
Chiediamo a Riccardo Gallo e Vincenzo Giambrone quali criteri hanno utilizzato nella scelta,tenuto conto che all’iniziativa di Berlusconi erano presenti consiglieri comunali e giovani di FI impegnati nel Movimento. Ci chiediamo se votare Renzi, 5Stelle oppure scendere in piazza contro i partiti,rappresenta valore al merito per gratificare un giovane in FI? Se è così abbiamo sbagliato tutto!
Caro Gianfranco Miccichè a forza di ascoltare la solita campana-concludono Iacolino e Falzone- FI rischia di diventare una giostra impazzita dove si sale a fatica e si scende volentieri. Tranquilli, ragazzi,noi non scendiamo!