I siciliani hanno nei cassetti gioielli per duemila euro

Lo studio commissionato dalla società Affide, che gestisce nell’Isola il credito su pegno rilevato da Unicredit. Il 95 per cento dei clienti riscatta entro sei mesi l’oggetto consegnato per ottenere un finanziamento.

Chi non ha nella propria casa una cassaforte od un luogo dove conservare i propri tesori di famiglia!!!  

Chiunque tiene a casa un piccolo tesoro senza rendersi conto di quello che ha : sono oggetti, tenuti nei cassetti od   altrove, nascosti, spesso dimenticati ed utilizzati una volta l’anno. 

Ed infatti diventa interessante la notizia, pubblicata da Repubblica, in cui si rileva che nei cassetti dei siciliani ci sono in media 6/7 tra  gioielli, diamanti, argenti ed orologi per circa 63 grammi di oro per un valore di oltre duemila euro. 

E’ il dato curioso che emerge da una ricerca commissionata alla Doxa da una società di settore bancaria presente in Sicilia con dieci filiali.
L’indagine ha coinvolto 1.300 persone in alcune regione italiane tra cui la Sicilia, la Lombardia ed il  Lazio, con varia estrazione sociale ed una età dai 18 ai 50 anni. 

Esce fuori una Sicilia in difficoltà economica per la crisi  ma capace di rialzarsi e reagire. 

Ed infatti molti di questi debiti servono per affrontare spese impreviste, per pagare rette scolastiche o universitarie per i figli, per ristrutturare o pagare i lavori della propria casa, per iniziare una nuova attività di lavoro per i figli.

Si rileva in conclusione che il 95 % di questi riscatta il bene dopo sei mesi della polizza mentre solo il 5 % dei beni viene venduto all’asta a un valore che soddisfa il cliente.