I giovani del comitato Sturzo chiedono chiarezza sul sistema vaccinale

“Il sistema vaccinale in provincia pare non funzionare per tutti allo stesso modo”, ad intervenire così è Giorgio Bongiorno, portavoce di Italia Viva Agrigento che rilancia la denuncia da parte dell’ordine dei TSRM e delle professioni sanitarie, Dietisti, Fisioterapisti, Igienisti dentali, Logopedisti, Podologi, Tecnici Audioprotesisti, Tecnici della riabilitazione psichiatrica, Tecnici ortopedici, Tecnici sanitari di radiologia medica, operanti in regime di libera professione e in ambulatori privati nella provincia di Agrigento. “Dopo settimane di attesa in una lista , che pare rispettare misteriosi criteri e che vede colleghi della stessa categoria preferiti ad altri- continua Bongiorno- chiedono trasparenza e risposte concrete da parte degli organi competenti. Siamo molto preoccupati per questa denuncia, non possiamo permettere che il solito “sistema delle raccomandazioni” entri in gioco anche in questa straordinaria occasione.

Desideriamo che dall’ultima provincia dell’impero parta un grido di preoccupazione, che porti gli organi competenti, qualora fosse stata compromessa, al ripristino della legalità e della trasparenza.

Non intendiamo sparare alla cieca, né tantomeno accusare gli uomini e le donne impegnate onestamente in questa campagna vaccinale, ma invitare chi di dovere a chiarire ogni lecito dubbio e a vigilare attentamente. Noi giovani del comitato Sturzo ci uniamo convintamente al grido di aiuto di tutti i medici della provincia, sperando che tutti loro possano essere al più presto vaccinati! “