I “Biscotti da Zà Santa” per una colazione dal sapore antico tra odori e sapori

I “Biscotti da Zà Santa” gli stessi che dal 1968 al 1982 dal  panificio Zimbardo arrivavano in tantissime tavole vengono riproposti per una colazione inebriata negli odori e nei sapori caratterizzati dai semi d’anice e dall’olio di oliva.  Una etichetta recita “Zimbardo panificatori dal 1968”, da più di cinquant’anni la storia della famiglia è fortemente ancorata ad un’attività che li ha visti, e continua a vederli, non solo come mastri artigiani dell’arte bianca ma anche interpreti e ambasciatori del territorio in cui, da sempre lavora, ovvero quello cammaratese, nel cuore dei monti sicani.
“Spesso ci interroghiamo su come garantirci una migliore collocazione nel mondo produttivo e ci ritroviamo nella piena convinzione che per dare uno sguardo al futuro bisogna guardare, anche, alle tradizioni- dicono i panificatori Zimbardo-.
Noi puntiamo alla costruzione di un ponte tra tradizione e comunità, e desideriamo poter ottenere un prodotto di qualità le cui radici affondano nel passato ma che guardi al domani. Ciò significa andare a riscoprire antiche ricette che possano raccontare con odori e sapori il legame indissolubile del nostro territorio con le proprie peculiari tradizioni artigianali.”

I biscotti compaiono nella tradizione culinaria di quasi tutti i paesi e “noi vogliamo raccontare – continuano- quelli che hanno contribuito a fare la “nostra storia” i biscotti da Zà Santa con i quali siamo cresciuti e che, desideriamo riproporre alle nuove generazioni e a chi li ha conosciuti già.”
A breve, nel panificio i “Biscotti da Zà Santa” saranno offerti ai clienti affinché un sapore, sopito da quarant’anni, possa essere riscoperto ed il loro profumo possa tornare ad avvolgere in una sorta di abbraccio, perché la tradizione è anche amore.