Hamel e Bongiovì: “Sul caso suv epilogo tragicomico”

“Con la revoca del finanziamento di 135.617,15 euro e la richiesta di restituzione delle somme spese arbitrariamente per l’acquisto di autovetture di lusso e sottratte alla giusta destinazione dell’utilizzo per attività e sussidi in favore dei bambini di Agrigento, si conclude, impietosamente, una vicenda gestita dall’amministrazione in carica con superficialità, arroganza e irresponsabilità.” È l’intervento dei consiglieri comunali di Agrigento di liberi e solidali, Nello Hamel e Alessia Bongiovì, dopo che il Ministero della Famiglia ha avviato le procedure per il recupero delle somme spese dal Comune di Agrigento per l’acquisto di suv e pc con l’utilizzo di fondi destinati a famiglie, servizi educativi e centri estivi.  “Nei prossimi giorni- continuano Hamel e Bongiovì- vedremo da dove verranno presi i soldi da restituire al Dipartimento per la Famiglia, ma soprattutto vedremo se il Sindaco avrà un sussulto di orgoglio ed adotterà i provvedimenti conseguenziali a questo epilogo tragicomico che offusca l’immagine della città e conferma tutte le censure e le critiche sollevate negli ultimi mesi. I soldi pubblici non sono materia da gestire con leggerezza e le norme di legge e le disposizioni contenute nel decreto di finanziamento non erano un optional, ma un obbligo giuridico e morale che imponeva correttezza e coerenza di gestione. A giorni, rappresenteremo al Sindaco – concludono Hamel e Bongiovì – altre situazioni anomale delle quali, fino ad ora, non sembra essersi accorto e lo faremo con il senso di responsabilità di chi vuole realizzare esclusivamente il bene della nostra comunità.Ci aspettiamo gesti forti perchè altrimenti ci sarà la conferma che nella città di Agrigento è ricominciata la stagione della mala politica, del pressapochismo e delle clientele.”