Ha investito e ucciso il futuro consuocero: tabaccaio rinviato a giudizio

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli ha disposto il rinvio a giudizio per il tabaccaio Luigi Lalomia, 75 anni accusato di avere ucciso Mario Vincenzo Lauricella, meccanico sessantenne di Canicattì. Lo avrebbe preso a bastonate, e investito con un furgone nell’ambito di un contrasto legato al futuro matrimonio dei loro figli. E’ accusato di omicidio pluriaggravato, tentato omicidio e minaccia grave:

La prima udienza è stata fissata per il 10 giugno davanti alla prima sezione della Corte di Assise di Agrigento, presieduta da Alfonso Malato. Lalomia, in particolare, prima dell’omicidio avrebbe tentato di impedire il matrimonio. Il tentato omicidio e le minacce nei confronti della figlia di Lauricella, miracolosamente salvata dal padre prima che venisse anche lei investita.

L’accusa di minaccia, ipotizzata dal pubblico ministero Paola Vetro, scaturisce da una serie di frasi (“Vi prendo e vi ammazzo, dovete morire”) che avrebbe detto all’indirizzo delle due vittime nei giorni precedenti all’agguato.