“Ha incendiato abitazione”, perito accerta problemi psichici

L’imputata non era in stato di intendere, e di volere, al momento del fatto. A confermare in aula i problemi psichiatrici, accertati con una consulenza richiesta dalla difesa, è stato il perito nominato dal giudice. Sul banco degli imputati siede una cinquantacinquenne di Raffadali, difesa dall’avvocato Monica Malogioglio. La donna è accusata dell’ipotesi di reato di incendio.

La vicenda risale al maggio del 2017. La raffadalese avrebbe appiccato il fuoco all’interno della sua abitazione, cospargendola di benzina, nonché collocando alcune bombole del gas nei pressi dell’innesco, quasi sicuramente, per causare un’esplosione. Deflagrazione scongiurata dai pompieri.

Il giudice del Tribunale di Agrigento, ha rinviato al 16 novembre prossimo per sentire proprio i vigili del fuoco, intervenuti quel giorno, per valutare l’entità della combustione sprigionatasi all’interno dell’appartamento.