Grande successo dell’alba degli dei alla Valle dei Templi

Grande il successo dell’alba degli dei alla Valle dei Templi. Un centinaio di persone già in fila dalle 4.30 per potersi assicurare un posto in prima fila guidati dagli archeologi e dalle guide turistiche di CoopCulture tra i templi mentre déi ed eroi, eccellenti attori della Casa del Musical, intrattenevano i visitatori tra le loro performance di un tempo passato.

9 meeting point ordinatissimi, a ciascuno un archeologo o una guida attendevano i visitatori che arrivavano forniti di bollino con il riferimento al loro punto d’incontro. Un’organizzazione perfetta, il tempo di microfonarsi, provare il sound e ciascun gruppo parte, ognuno per un’avventura speciale.

La Valle dei Templi, in via del tutto riservata, un incanto rotto solo dallo svegliarsi dei primi uccelli e da un profumo inebriante di rosmarini, lavande, mandorli.

Gli archeologi di CoopCulture prendono la parola, eleganti, informati senza essere saccenti, ormai tutto è armonia in uno straordinario ambiente.

Mentre l’aurora colorava il cielo di nuvole rosa, presso il Tempio di Giunone gli archeologi vengono interrotti nelle loro spiegazioni: una pizia celebra un rito, una sacerdotessa, un canto in greco classico spezza il silenzio. Si prosegue. Camminando i visitatori vengono fermati dall’incessante canto di Orfeo, le note della sua cetra si fondono al rumore dei passi e, mentre le guide spiegano e vanno avanti, ecco comparire Apollo, poi le muse, poi le ninfe; impossibile non seguirli e si arriva presso le mura. Medea, Antigone, Prometeo, immagini e performance struggenti, gli attori sono bravissimi così come gli archeologi e le guide nell’interpretare e spiegare i sentimenti delle tragedie greche.

Al tempio della Concordia gli dei tutti insieme salutano i circa 600 visitatori con un canto mentre il sole colora tutto di arancio. Un’alba speciale quella alla Valle dei Templi affacciata sul Mediterraneo, ci riporta alla Grecia antica, al Mare percorso da tanti popoli all’insegna dell’unione e della democrazia. Quanta gente arrivata da questo mare ha fatto la straordinaria cultura siciliana! Tanta quanta oggi ne fa la grande vivacità nell’accoglienza.

Tra i visitatori un gruppo di giovani migranti ospiti di una comunità di accoglienza, i ragazzi sono commossi, fanno domande alle loro guide, vogliono sapere, vogliono conoscere… le loro voci si confondono a quelle di visitatori giunti dagli Stati Uniti, dalla Francia, dal Belgio, dall’Africa, dall’Australia tutti insieme riuniti sotto un unico Tempio, quello della Concordia.

– Agrigento, città delle Albe e dell’Accoglienza – questo il commento di Leonardo Guarnieri responsabile di CoopCulture. Agrigento – continua Guarnieri – sa accogliere e l’accoglienza è uno dei valori cardini della nostra cooperativa, basta vedere la soddisfazione dei visitatori. Il nostro gruppo di lavoro è orgoglioso di poter accogliere, informare, guidare e creare valore e consapevolezza. Siamo convinti che cultura abbatte muri e barriere, la cultura crea unità: questo vogliamo noi dimostrare qui, alla Valle dei Templi.
Soddisfatto Marco Savatteri, il noto regista degli dei. La Casa del Musical stamattina ha volato alto, su più continenti, qui, riuniti inisieme. I nostri giovani studiano duro, fanno prove su prove, non dormiamo da molto tempo ma l’alba di oggi ci ha dato ragione: una bellissima esperienza per tutti. Al prossimo anno, con nuove albe degli dei.