Gli introiti della tassa di soggiorno, Firetto spesi sul centro storico

Con l’approvazione degli strumenti contabili, e cioè bilanci consuntivi e di previsione, sarà possibile finalmente utilizzare le somme derivanti dall’imposta sul soggiorno. Un «tesoretto» che supera i due milioni di euro e comprende anche le somme introitate nel 2017, 2018 e nell’anno appena andato in archivio, il 2019.

Soldi che non sono stati resi disponibili dal Ragioniere Capo del Comune per l’assenza del Bilancio, appunto.

«Il vincolo – spiega il sindaco Lillo Firetto – discende dalla legislazione nazionale ed è stato possibile disporre a fine anno 2018 di una somma (euro 250mila) spendibile solo ed esclusivamente per manutenzioni ed infrastrutture, proprio a causa dei vincoli di bilancio. Ciò ha escluso di poter predisporre un piano di promozione, marketing ed eventi. Inoltre, non è stato possibile utilizzare alcuna somma per acquisti di forniture e servizi. Consapevolmente, dunque, si è optato per un’opera di manutenzione straordinaria e qualificazione di una zona strategicamente importante in vista di una maggiore e migliore vivibilità del centro storico. Si è osservato – aggiunge il sindaco di Agrigento – che in questi recenti anni vi è stata una concentrazione di risorse private nell’area urbana idealmente compresa tra il viale della Vittoria (prima parte), piazzetta San Calogero, via Pirandello, via Atenea e strade limitrofe e di penetrazione verso la parte alta del centro storico. In detta area insistono più di cento attività sorte negli ultimi anni, tra b&b, ristoranti e trattorie, bar e locali di intrattenimento ed è luogo di passeggio sia per i turisti che per i residenti e fa parte del quadrilatero della “movida cittadina”. Si è ritenuto importante supportare questa positiva evoluzione dell’offerta turistica locale mediante una ragionata riqualificazione urbana che, per gradi, possa interessare molti altri spazi urbani».

Firetto enuncia tutti gli interventi sin qui finanziati: «Dopo un primo intervento di ripulitura e arredo della Salita Madonna degli Angeli, di potatura e cura del verde arredo e riqualificazione della fontana della villetta Casesa di piazza Aldo Moro, nonché la pedonalizzazione della piazzetta San Calogero, la zona che presenta aspetti di degrado assolutamente incompatibile con una qualità ambientale e di paesaggio urbano è risultata quella compresa tra Porta di Ponte, via Atenea, via Pirandello, via Cesare Battisti e Largo Taglialavoro. L’appalto dei lavori è in corso di affidamento e sarà rifatta la pavimentazione e l’illuminazione della via Cesare Battisti e migliorata la vivibilità del Largo Taglialavoro, attualmente invaso dalle auto in sosta. Sarà effettuata un’operazione di manutenzione straordinaria di buona parte della pavimentazione di via Atenea e rifatta la pavimentazione della piazzetta del Purgatorio.È già in corso di completamento la manutenzione ed arredo della via Pirandello con altri fondi ed interventi anche privati. Si stima che tutto ciò possa contribuire fortemente alla valorizzazione del centro storico e alla qualità del paesaggio urbano molto gradita a turisti e residenti. Ad aprile di quest’anno, si è reso possibile l’utilizzo di ulteriori 120mila euro, questa volta esclusivamente destinati a forniture e servizi per promozione, marketing ed eventi. La somma è stata affidata alla gestione del Parco Valle dei Templi, impegnato, in tal modo, a realizzare gli obiettivi indicati opportunamente dall’amministrazione. La destinazione data era stata quella di realizzare eventi e servizi in vista del nuovo anno. Le somme tuttora nella disponibilità del Parco ancora non sono state spese».

Firetto ha infine annunciato che il Consiglio comunale ha recentemente nominato i due membri istituzionali della Consulta del turismo, che sarà in questi giorni convocata per l’insediamento.

Paolo Picone dal Giornale di Sicilia