In mostra al Teatro Pirandello
Un viaggio per immagini dentro uno dei momenti più intensi e identitari della tradizione siciliana. Si intitola “I riti della Settimana Santa” la mostra fotografica di Giuseppe Greco che sarà ospitata negli spazi del foyer Pippo Montalbano del Teatro Pirandello di Agrigento dal 24 marzo all’8 aprile. L’inaugurazione è in programma il 23 marzo alle ore 18.30.
L’esposizione raccoglie una selezione di scatti dedicati ai momenti più significativi delle celebrazioni pasquali, offrendo al pubblico uno sguardo ravvicinato sulla dimensione umana, spirituale e collettiva dei riti che ogni anno segnano profondamente il territorio agrigentino.
L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Agrigento e dalla Fondazione Teatro Pirandello, con il patrocinio del Comune di Agrigento e del Comune di Cianciana, e punta a valorizzare il patrimonio di tradizioni, fede e devozione popolare legato alla Settimana Santa.
«Questa mostra rappresenta un modo per raccontare e custodire la memoria di una tradizione profondamente radicata nella nostra comunità», afferma Beniamino Biondi, presidente della Pro Loco di Agrigento. «Le fotografie di Giuseppe Greco riescono a cogliere non solo la dimensione religiosa dei riti, ma anche quella umana e identitaria, restituendo l’emozione e la partecipazione che ogni anno accompagnano la Settimana Santa ad Agrigento e in tutta la provincia».
Giuseppe Greco non è nuovo ai riconoscimenti. Negli anni scorsi si è classificato secondo al concorso nazionale “I riti della Settimana Santa”, organizzato da Europassione per l’Italia, distinguendosi per la capacità di cogliere l’essenza delle celebrazioni nei diversi contesti comunitari. Più di recente ha ricevuto anche il premio per la migliore foto a colori nei concorsi dedicati a San Calogero e al Mandorlo in Fiore.
Attraverso i suoi scatti, Greco restituisce il volto più autentico della Passione: gesti, volti, silenzi e simboli che scandiscono il tempo della devozione e della memoria collettiva, trasformando la fotografia in racconto, testimonianza e custodia di un patrimonio che appartiene all’anima più profonda della comunità.
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