Giulio Bonfissuto: “Uniamo la tecnica milanese alla tradizione siciliana, nasce un’esplosione di gusto” – VIDEO
«Stiamo degustando la granita al gelsi, realizzata con gelsi locali e autentici, accompagnata dal nostro “tuppo di neve”.
L’idea nasce dal desiderio di rivisitare la classica granita di gelsi e panna, racchiudendola in una brioche con ricotta fresca di Cammarata e panna della latteria ragusana. È un connubio straordinario, una vera esperienza di gusto.
Il segreto? Utilizziamo farine particolari e un impasto che lievita per 36 ore. Un’altra particolarità è il nostro panettone lievitato, che proponiamo con granita ai gelsi, al pistacchio o alla mandorla, sempre accompagnata dalla panna. Il nostro lievitato con la granita è qualcosa di meraviglioso.
Uniamo la tecnica milanese alla tradizione siciliana e il risultato è un’esplosione di sapori.
Le novità sono tante: dalla pesca granellata al pistacchio e impastata al pistacchio, fino a una proposta davvero particolare, la pasta riccia di mandorla, dolce tipico di Canicattì, abbinata al gelato.
La pasta riccia così non si era mai mangiata. Generalmente viene gustata come dolce secco, ma insieme alla cremosità del gelato, nelle varianti pistacchio, arancia e mandorla, diventa qualcosa di sorprendente, un’esplosione di gusto.
Oggi abbiamo locali più ampi e accoglienti. Ci troviamo di fronte alla Villa Comunale di Canicattì, che con il suo verde rappresenta il polmone della città.
Abbiamo inoltre voluto creare il Dolce Livatino, dedicato al giudice Rosario Livatino, il primo magistrato beato nella storia della Chiesa cattolica. È un dolce nato da un’idea che unisce cioccolato e l’ uva Italia, fiore all’ occhiello di Canicattì, dando vita a qualcosa di davvero straordinario.»
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