Per l’occasione, il Fondo Librario Antico di Licata diretto da Angelo Mazzerbo ha pubblicato sulla propria pagina Facebook il carteggio relativo alla seconda edizione assoluta, quella che il 25 ottobre del 1908 giunse a Licata, da Siracusa, per la conclusione della quinta tappa.
La documentazione recuperata dall’equipe del Fondo Antico è composta dalla Deliberazione della Giunta Municipale di Licata riguardante l’impegno di spesa di lire 141,50 per il “passaggio dei ciclisti del Giro di Sicilia” e da varie note e fatture d’acquisto perle spese effettuate dal comitato organizzatore di Licata.
Queste, nel dettaglio, le varie voci di spesa: acquisto di una coppa per il primo classificato con incisione: “Ad Albini – Traguardo Licata – Municipio offre – 25.10.1908.” per un totale di Lire 50 e acquisto di una medaglia d’argento per il secondo classificato con incisione: “A Galletti – 2° Classificato – Il Municipio Offre” per un totale di Lire 10; spesa per gli addobbi al Corso Umberto I e al Corso Vittorio Emanuele e per la scritta “Traguardo” per un totale di Lire 50,25 e per l’acquisto di metri 15 di nastro largo cinque centimetri per un totale di Lire 7,50;acquisto di acqua minerale, thè e acqua seltz per un totale di Lire 8,70, di liquore Strega e Seltz per un totale di Lire 3,30, di pastine al burro per un totale di Lire 6 e di 25 tazze di caffè, una bottiglia di Cognac e due bottiglie di Vermouth per un totale di Lire 13.
Nel 1908, quando ancora non esisteva il Giro D’Italia, – sostiene il Fondo Antico – la nostra città fu scelta dal Comitato Organizzatore della seconda edizione assoluta del “Giro Di Sicilia”, la Birra Messina, come traguardo intermedio della quinta tappa che da Siracusa portava ad Agrigento. La Città di Licata venne avvisata con largo anticipo e si costituì un comitato organizzatore locale coordinato dal farmacista licatese Pasquale Lombardo, per curare la logistica e provvedere all’assistenza dei ciclisti. Il traguardo venne posto nei pressi del Palazzo Comunale di Licata che non si trovava nel sito di oggi, ma nei locali attigui all’attuale “Teatro Re”, in corso Vittorio Emanuele. Il Corso Umberto e il Corso Vittorio Emanuele furono addobbati a festa e il traguardo di Licata fu tagliato per primo da Pierino Albiniseguito in seconda posizione da Carlo Galletti.
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