Un maxi furto ai danni di Ferrovie dello Stato è stato sventato nella notte dai Carabinieri della Compagnia di Cammarata nei pressi della Sp 58. I militari hanno intercettato e sequestrato due furgoni carichi di matasse di alluminio, pronte per essere portate via dopo essere state depredate da un cantiere lungo la linea ferroviaria. L’operazione è scattata in contrada Malandrino, dove i Carabinieri della Stazione locale e del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) sono intervenuti a seguito della segnalazione di alcuni movimenti e veicoli sospetti nella zona.
Giunti sul posto, i militari hanno individuato due mezzi abbandonati lungo i binari: un Fiat Ducato e un Opel Vivaro. Dai primi accertamenti, entrambi i furgoni sono risultati intestati a un pregiudicato di 55 anni residente a Palermo, figura già ben nota alle forze dell’ordine. La sorpresa più grande è arrivata con l’ispezione dei cassoni: all’interno dei due veicoli erano state stipate ben 215 matasse di alluminio, ciascuna della lunghezza di circa 50 metri, per un totale di oltre dieci chilometri di materiale metallico.
Il carico, dal valore economico considerevole, è stato interamente recuperato e già restituito ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), permettendo così il regolare proseguimento dei lavori nel cantiere. I due furgoni sono stati posti sotto sequestro, mentre le indagini dell’Arma proseguono serrate per dare un volto e un nome ai componenti della banda che, vistasi scoperta, è sfuggita al blitz dileguandosi nel buio della notte.
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