Qualcuno ha rubato l’impianto di amplificazione durante lo scorso fine settimana all’interno dei locali del Circolo dei Nobili in via Atenea ad Agrigento, in orario di apertura. Sul furto interviene il Comitato Scientifico del Circolo dei Nobili, composto da Beniamino Biondi, Carmelo Falco, Francesco Rizzo e Maria Luisa Zegretti il quale “esprime profonda amarezza”.
“Si tratta di un episodio che rattrista non soltanto per il danno materiale arrecato – continua la nota diffusa dal Comitato -, ma soprattutto per il suo significato. È difficile comprendere come qualcuno abbia potuto approfittare di un momento dedicato alla condivisione, alla cultura e alla partecipazione della comunità per compiere un gesto tanto riprovevole, tradendo lo spirito di apertura e fiducia che ha ispirato la disponibilità del Circolo”.
“Da sempre il Circolo dei Nobili rappresenta un luogo aperto alla città, un punto di incontro per iniziative culturali e di valorizzazione del patrimonio storico e civile di Agrigento – si legge ancora -. Questa vocazione non verrà meno a causa di un comportamento irresponsabile, che resta isolato rispetto al senso civico dimostrato dalla grande maggioranza dei cittadini. Al tempo stesso, l’accaduto impone una riflessione e l’adozione di misure più rigorose. Per questo motivo saranno introdotte regole più stringenti per la concessione e l’utilizzo degli spazi, con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela del patrimonio del Circolo e delle attività che vi vengono ospitate”.
Il Comitato Scientifico auspica che episodi di questo genere non abbiano più a ripetersi e rinnova il proprio impegno affinché il Circolo dei Nobili continui a essere un presidio di legalità, responsabilità e partecipazione civica, aperto alla città e al servizio della crescita culturale della comunità agrigentina.
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