Francesco Molinari, una storia da vero campione

Quando si nomina la famiglia Molinari, la prima connessione a cui corre la mente della maggior parte delle persone è il golf. Francesco Molinari, il più piccolo tra i due fratelli che hanno portato l’Italia del golf a risplendere sul panorama mondiale, è nato nel 1982 e ha scritto, nella scorsa stagione in maniera indelebile il suo nome nella storia del golf italiano. Il 22 luglio di un anno fa, infatti, ha varcato l’ingresso dei libri di golf, visto che è stato il primo professionista di origini italiane a mettere le mani su un torneo major grazie alla vittoria dell’edizione numero 147 del British Open

Come se non bastasse, Francesco completa una storica doppietta nel 2018, dato che a novembre, esattamente una decina di giorni dopo il suo trentottesimo compleanno ha trionfato anche nella Race to Dubai, affermandosi come il primo golfista italiano di tutti i tempi a portarsi a casa il trofeo come miglior giocatore europeo. E, per scoprire tutti i segreti di Francesco Molinari, bisogna gustarsi questo interessante filmato:

La carriera di Francesco Molinari

Non è un percorso scontato, soprattutto quando si nasce in una famiglia di giocatori, anche se l’anno di nascita, il 1982, è magico un po’ per tutti gli italiani. Eppure, la storia di Francesco è legata in modo indissolubile al golf, disciplina sportiva che inizia a praticare già a 8 anni presso il Circolo Golf Torino, come ammesso ad un’intervista rilasciata a L’Insider. La carriera amatoriale ha riservato un gran numero di soddisfazioni e ha lasciato presagire come anche il passaggio a quella professionistica avrebbe portato a tagliare ulteriori traguardi. 

Le soddisfazioni per Francesco non arrivano esclusivamente dai campi da golf, visto che nel 2004 si laurea in Economia e Commercio a Torino, mentre nel 2007 convola a nozze con Valentina Platini, con cui ha realizzato una splendida famiglia, che si è allargata con la nascita dei figli Tommaso ed Emma.  

Bisogna attendere due anni, ovvero nel 2006, per poter vedere la prima impresa di Francesco Molinari, che si impone nell’Open d’Italia, a ventisei anni di distanza dall’ultima affermazione di un golfista italiano, Massimo Mannelli. In coppia con il fratello Edoardo, tre anni dopo, trionfa nella Coppa del Mondo di Golf. Nella storia del golf italiano non era mai capitato un evento simile.

Nel 2010 la vittoria con il team europe nella Ryder Cup

Un’ulteriore dimostrazione di come la storia della famiglia Molinari fosse destinata a rivoluzionare quella del golf italiano. Ad ottobre del 2010 Francesco decide, in compagnia del fratello Edoardo, di sposare la causa della squadra europea, con cui vince la Ryder Cup, organizzata quell’anno in Galles. Piccola chicca statistica: non si trattava della prima partecipazione nella storia della manifestazione di una coppia di fratelli, ma mai nessun binomio simile era riuscito ad arrivare fino all’atto finale e a vincerlo.

Passa poche settimane che a novembre Francesco compie l’ennesima impresa in un periodo che definire d’oro sarebbe davvero limitativo. Infatti, riesce a mettere le mani pure sull’HSBC Champions, ovvero il primo evento World Golf Championship. In quell’occasione, il più piccolo dei due fratelli Molinari riuscì ad avere la meglio nientemeno che del numero uno dell’epoca, Lee Westwood. Nella classifica finale del World Golf Ranking raggiunse la quattordicesima posizione.

Nel 2012 aggiunge un’altra Ryder Cup al suo palmares, conquistata anche stavolta con il team Europa, svoltasi in quel caso a Chicago, negli Stati Uniti. Fu proprio la grande prestazione di Francesco, che pareggiò nell’atto finale contro un campione americano come Tiger Woods a consentire al team del Vecchio Continente di portare a casa il trofeo. 

Sempre nel 2012 altro grande successo da parte di Francesco Molinari, che si aggiudicò la storia centesima edizione del Real Seguros Open de Espana. Tutto grazie ad una rimonta veramente spettacolare: basti pensare come Francesco si trovava, all’inizio dell’ultima giornata, in quarta posizione. Poi, una pazzesca prestazione con un giro in 65, che ha fatto tutta la differenza del mondo, com’era prevedibile.

Proprio grazie a quest’ultimo trionfo, Francesco riesce a mettere le mani sul secondo posto nella classifica dei golfisti italiani più vincenti di sempre nell’European Tour, staccato solamente di due lunghezze rispetto a Costantino Rocca. Nel 2016, poi, arriva un’altra grande soddisfazione, rappresentata dalla doppietta nell’Open d’Italia.