Fortitudo ti presento il tuo avversario: Edilnol Pallacanestro Biella

Sfida impegnativa per la Fortitudo Agrigento attesa questa domenica sul parquet del Biella Forum per il match contro la Edilnol.

I biancazzurri galvanizzati dalla meritata per quanto sofferta vittoria su Capo d’Orlando, proveranno a violare un campo che nelle ultime due stagioni è stato un tabù (l’ultima vittoria risale, infatti, al 2015).

L’esordio vincente ha messo in luce ancora una volta – ammesso che ce ne fosse bisogno – un’eccezionale compattezza di squadra e una buona reattività alle situazioni difficili; ne sono prova i sette giocatori in doppia cifra.  

Sul versante opposto, i rossoblù biellesi, anche loro vittoriosi sul difficile campo di Rieti, arrivano a questa sfida mutati nella pelle, ma assolutamente bramosi di recitare, anche quest’anno, il ruolo di protagonisti del girone Ovest di A2.

Del roster della passata stagione sono rimaste due pedine chiave: Wheatle e Chiarastella. Il primo è un giocatore su cui coach Carrea ha scommesso molto: l’inglese a poco a poco si è ritagliato il proprio spazio fino a diventare insostituibile grazie anche alle sue ottime doti atletiche che lo rendono efficace su entrambe le metà del campo.

Albano Chiarastella, ex capitano fortitudino e beniamino dei tifosi agrigentini, garantisce solidità difensiva e soprattutto un’incredibile intelligenza cestistica, dote che tutti hanno sempre riconosciuto al nativo di Bahia Blanca.

In estate per la squadra piemontese sono arrivati due rinforzi di spessore: Lorenzo Saccaggi e Giovanni Vildera, a pieno titolo, si possono considerare due top player perfetti per una squadra con ambizioni di alta classifica.   

Che partita sarà? — La squadra allenata da coach Michele Carrea gioca una pallacanestro di grande pressione difensiva, mentre in fase offensiva fa del pick & roll, una delle armi predilette per violare la difesa avversaria o in alternativa aprire spazi al tiratore di turno.    

The Stockton to Malone factor K.T. Harrell e Deshawn Sims. Senza voler scomodare paragoni importanti, non c’è ombra di dubbio che i rossoblù abbiano preso due americani complementari nella strategia di gioco, con molti punti nelle mani e in grado di giocare efficacemente in situazioni di pick & roll, con la volontà di evocare – pur con le dovute proporzioni – quanto fatto da due ex-giocatori dall’illustre passato come John Stockton e Karl Malone.

Per Harrell, guardia di 193 cm, fama di eccellente difensore, si tratta di un ritorno in Italia avendo militato per una stagione (2016/17) con la maglia della Mens Sana Siena e chiudendo la regular season con 19.33 di media.

“Blaster” Sims, al terzo anno consecutivo in questa lega, è reduce da una stagione in chiaroscuro con la maglia della Leonis Roma, ma si tratta di un profilo di assoluto valore (oltre 19 punti di media); può giocare sia fronte, che spalle a canestro ed è in grado di fare la differenza nei momenti chiave.

Al PalaSojourner di Rieti, i due americani hanno già messo in chiaro le cose siglando 40 punti dei 67 totali dei rossoblù.

        

             Probabile starting five: Harrell, Vildera, Saccaggi, Wheatle, Sims.