Fortitudo, la frenata a Siena non pregiudica gli obiettivi

Il PalaEstra resta un tabù per Agrigento. Ancora una volta la squadra di Franco deve arrendersi nella casa della Men Sana Siena. Una sconfitta che rivitalizza i toscani, reduci da 5 KO consecutivi. Un risultato che pesa perché tiene fuori la Fortitudo dalla Coppa Italia. “Non è facile venire a Siena, giocare su questo campo”. Nelle parole di Franco Ciani l’amarezza per l’esito della sfida valevole per l’ultima giornata di andata. “E’ un campo che si fa sentire ed è molto presente – aggiunge il coach -. Siamo stati in partita, gli ultimi due episodi potevano tenerci in vita, chissà… Abbiamo commesso piccole disattenzioni nelle cinque “bombe”. Agrigento vede comunque il bicchiere mezzo pieno. “Chiudiamo il girone di andata, essendo in linea con i nostri obiettivi. Ovviamente questo risultato ci rammarica. Ripartiamo da una fine andata importante”. Commenta Ciani. Il rammarico per la sconfitta è alimentato dall’andamento della partita. Tra le due squadre a regnare è stato il grande equilibrio, ma Siena ha avuto la meglio. La Fortitudo Agrigento priva di Zilli, affronta i padroni di casa orfani di Poletti. Non bastano i 24 punti a testa di Cannon e Ambrosin, vince Siena con il punteggio di: 81 a 76.