Firetto, Tra le novità, la presenza dell’Università nel Palazzo Tommasi

Firetto, Tra le novità, la presenza dell’Università nel centro storico di Agrigento, nello storico Palazzo Tommasi

“Si chiude positivamente un lungo capitolo di ansie e di attese. Si apre una nuova pagina di storia con la nascita di Empedocle – Consorzio Universitario di Agrigento”. Lo ha detto il sindaco Lillo Firetto, al termine dell’assemblea dei soci, che si è svolta oggi. Il sindaco, a cui si deve la proposta, poi accolta, di dedicare al filosofo di Agrigento, Empedocle, questo nuovo corso del Consorzio, ha rivolto parole di soddisfazione e di stima al rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari: “Sono state comprese le ragioni del territorio e la necessità di ripensare il futuro per gli studenti agrigentini, continuando a garantire loro l’opportunità di accedere alla formazione universitaria”. Ai sensi della norma regionale sulla governance dei Consorzi, sono state recepite quelle direttive che consentiranno di fatto l’attuazione del nuovo Statuto e della nuova gestione del Consorzio Empedocle. La Regione, e in particolare, l’assessorato all’Istruzione e alla Formazione professionale esprimerà il presidente, mentre la vice presidenza spetterà al Comune di Agrigento. Sono state ridefinite le quote di partecipazione e nel consiglio di amministrazione entra in forze l’Università di Palermo. Tra le novità, la presenza dell’Università nel centro storico di Agrigento, nello storico Palazzo Tommasi. A giorni è prevista la presentazione ufficiale dei nuovi corsi di laurea di laurea triennale: Economia e Scienze Aziendali, Scienze dell’Educazione, Architettura e Ambiente Costruito. Questi corsi si aggiungono ai già esistenti, quali il Corso di laurea in Servizi sociali e il Corso di Laurea specialistica in Architettura, oltreché quelli in esaurimento, quali il Corso di laurea magistrale in Architettura, il corso di laurea in Beni Culturali e il Corso di laurea in Giurisprudenza. A ciò va aggiunto il nuovo corso in mediazione linguistica e culturale. “E’ trascorso tanto tempo dalla crisi del 2015, ora davvero possiamo dire ai giovani: ragazzi, si riparte!” ha concluso il sindaco.