Fiaccolata per i diritti umani ad Agrigento

Fiaccolata sui diritti umani ieri ad Agrigento. Ad organizzarla sono state l’Amnesty International e la Caritas. Al loro fianco anche le associazioni Libera, Legambiente, Belushi, i Laici comboniani con il patrocinio del Comune di Agrigento. A reclamare «#diritti a testa alta» anche il sindaco di Agrigento Lillo Firetto e tutti i componenti della sua Giunta. Proprio il sindaco Firetto, con in mano una fiaccola, a Porta di Ponte, ha letto – a gran voce – il primo articolo della dichiarazione universale dei diritti umani, approvata il 10 dicembre 1948 dall’assemblea generale delle Nazioni Unite: «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri, in spirito di fratellanza». (GDS)