Festival della Strada degli Scrittori, dall’1 luglio via al master di scrittura

Prende infatti il via oggi, 1 luglio, nei locali della “Fondazione Sciascia” il master promosso dal Distretto Turistico Valle dei Templi in collaborazione con l’Associazione Strada degli Scrittori e la Fondazione Sciascia, con il coordinamento scientifico dell’Associazione Treccani Cultura e con il patrocinio del Consiglio di Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Un’iniziativa culturale di grande richiamo, alla quale hanno chiesto di poter partecipare numerosi appassionati e addetti ai lavori, con una straordinaria percentuale di “millennials”, ovvero persone nate tra metà degli anni ‘80 e inizio degli anni 2000. Su 42 iscritti, infatti, 8 sono nati e cresciuti nel XXI secolo e 14 hanno meno di 20 anni. Un risultato importante per gli organizzatori e che conferma come i giovani siano attratti dalle tecniche di scrittura ed in particolare dalla comunicazione digitale. Variegata la provenienza professionale: ci sono medici, laureandi, studenti, giornalisti e avvocati; tutti uniti dall’amore per la scrittura e interessati a rafforzare gli strumenti tecnici per esprimere la propria creatività.

La formazione sarà articolata in lezioni frontali ed esercitazioni pratiche che saranno suddivise in moduli e approfondiranno tutti gli aspetti della scrittura e della lettura, toccando tutte le varie sfumature: dalla prosa letteraria al registro stilistico necessario per sviluppare un articolo di cronaca o realizzare un’opera musicale.

Il primo incontro previsto, nei locali della “Fondazione Sciascia”, quello con lo scrittore Vito Catalano, dal titolo “Prima lettori, poi scrittori”, seguito da “La scrittura negli autori del Novecento” a cura del critico letterario Andrea Cortellessa. Vincenzo Trione, professore ordinario di Arte e media, parlerà invece di “Come l’arte contemporanea dialoga con la storia dell’arte e con l’archeologia”, mentre il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri curerà un approfondimento sul tema “ Come si costruisce un giallo”. Lo scrittore e storico della Musica Sandro Cappelletto, invece, terrà una lezione su “Otello, da Shakespeare a Verdi” e “Un’opera alla memoria di Aldo Moro: ideazione e produzione di ‘Un’infinita primavera attendo’”. Di “La qualità editoriale” si occuperà invece Gerardo Casale, già responsabile della produzione industriale dell’enciclopedia “Treccani”, mentre Timothy Small, content director della “Alkemy digital enable” si occuperà di approfondire il tema “La scrittura digitale”. “Le pratiche linguistiche” sarà invece la lezione curata da Valeria Della Valle, già direttrice della terza edizione del Vocabolario Treccani dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana .
Gianni Puglisi, rettore emerito dell’Università Iulm di Milano e vicepresidente dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, approfondirà con gli studenti il tema “Il grado zero della scrittura, ovvero il piacere della conoscenza”, mentre il giornalista ed editorialista Marco Damilano parlerà di “La comunicazione attraverso i media”. A chiudere le lezioni frontali saranno Roberto Andò, scrittore e regista (“Cinema e letteratura”) e Massimo Bray, già ministro delle Attività culturali e del Turismo e oggi direttore generale dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana (“Il valore dei libri”).

Il master si concluderà con il seminario/dibattito “Il futuro dell’editoria”. Con Felice Cavallaro, giornalista e presidente dell’associazione “Strada degli Scrittori” converseranno i giornalisti Matteo Collura e Dino Amenduni, Massimo Bray, il direttore editoriale di “Minimum Fax” e altri esponenti del mondo dell’editoria.