Fenomeno “sbarchi fantasma”: missione del Comitato bicamerale Shengen

“Gli arrivi di persone in fuga da miseria e guerre sono un flusso costante verso l’Italia e l’Europa, devono essere gestiti in modo razionale, condividendo le responsabilità e creando canali sicuri e legali per la migrazione e per coloro che cercano protezione internazionale; rispondendo in modo emergenziale non si fa altro che fomentare il panico e creare terreno fertile per la xenofobia:  nel corso della missione del Comitato bicamerale Shengen, incontreremo rappresentanti istituzionali, delle Forze dell’ordine e della Capitaneria di Porto e alcuni dei sindaci dei comuni interessati dagli sbarchi” – queste le affermazioni di Filippo Perconti e Rosalba Cimino, parlamentari del Movimento Cinque Stelle.

“La  gestione dei flussi migratori, le azioni di cooperazione con i paesi di provenienza e le politiche da adottare per una condivisione unitaria del fenomeno sono sono stati i punti cardine della missione: abbiamo effettuato un sopralluogo presso il centro di identificazione e di prima accoglienza di Monastir per prendere atto dell’organizzazione e delle condizioni del centro e dei suoi ospiti – proseguono gli esponenti del Movimento – in Sardegna continuano, nell’indifferenza della maggior parte dell’opinione pubblica, i cosiddetti sbarchi fantasma; è necessaria un’inversione di rotta, verso l’attuazione di politiche di aiuto e cooperazione improntate al rispetto dei diritti umani, volti a sradicare l’odioso lavoro dei trafficanti di esseri umani, a terra e in mare”.