Chiesto rinvio a giudizio per sindaco Agrigento

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex sindaco di Porto Empedocle Lillo Firetto, per quattro ipotesi di falso in atto pubblico, per delle attestazioni fatte nei bilanci che, secondo l’accusa, sarebbero stati “gonfiati” per fare in modo che venisse occultato un buco di circa 3 milioni di euro, evitando di incappare nelle sanzioni previste dalla legge per i Comuni che non rispettano il ‘Patto di stabilita’.

L’udienza preliminare si terra’ il 29 gennaio davanti al Gup del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella. Chiesto il rinvio a giudizio anche per altri sei indagati.

“La presunta violazione del Patto di stabilita’ e’ una contestazione identica, anche nelle virgole, a quella che i giudici della Corte dei conti hanno gia’ chiarito con una sentenza ampiamente assolutoria e definitiva – ha commentato il sindaco di Agrigento Lillo Firetto – . Una sentenza che ha comportato anche il diritto al rimborso delle spese legali nei miei confronti e dell’allora dirigente degli Affari finanziari”.