Federcoopesca Sicilia su Decreto piccola pesca artigianale

Nino Accetta (Federcoopesca Sicilia): “Il Decreto sulla piccola pesca appena pubblicato mortifica il ruolo delle Associazioni e ignora le giuste attese dei pescatori. Contrari a questi colpi di mano. Adesso sarà lotta dura”.

Palermo – 21/6/2017 – Il Decreto Ministeriale 7 Dicembre 2016 recante “Disciplina piccola pesca e pesca artigianale” è da qualche giorno online, nel sito del Ministero.

Da subito questo Decreto era stato ampiamente e dettagliatamente criticato da Alleanza delle Cooperative Italiane che nell’ormai lontano 27 Gennaio 2017, aveva anche chiesto a Riccardo Rigillo ( il Direttore Generale della Pesca e dell’Acquacoltura presso il Ministero) un incontro, sollecitando nel contempo l’organizzazione di un seminario tecnico-illustrativo quale indispensabile e doverosa occasione di confronto.

“Adesso – denuncia Nino Accetta, presidente di Federcoopesca Sicilia –  ci vediamo notificare un Decreto sul quale non ci è stato concesso interloquire, che avrà un impatto devastante sul mondo della piccola pesca in quanto zeppo di criticità e di nodi che non potranno non venire al pettine, cominciando dai Co.Ge.P.A.”

Federcoopesca – che annuncia eclatanti azioni di protesta – contesta il Decreto nel merito ma anche nel metodo, poiché – denuncia – “è vero quel che il Decreto strombazza, e cioè che le Associazioni di Categoria sono state sentite ma è anche vero che non sono state ascoltate, e che si è preferito lasciare cadere nel vuoto le loro giuste osservazioni”.

Federcoopesca Sicilia, pur rifiutando di “vedere nella vicenda la volontà terroristica di sminuire e screditare le Associazioni di Categorie agli occhi della base associativa, sottolinea “il dato di fatto, inconfutabile e inaccettabile che le attese dei pescatori sono state ignorate e un intero comparto produttivo mortificato”.

L’Assessore Cracolici e il Direttore Cartabellotta – conclude Nino Accetta – sono stati puntualmente informati, “al fine di fare fronte comune per la difesa della pesca siciliana e siamo sicuri che non faranno mancare il loro appoggio in vista delle inevitabili future battaglie”.