Favara, tutti pazzi per Giancarlo Cancelleri : folla in piazza per il tour 5stelle

Una piazza Cavour stracolma di gente ha accolto la tappa del tour elettorale siciliano del Movimento Cinque Stelle, tour oraganizzato a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Siciliana, Giancarlo Cancelleri.

Alle 21.00, nel palco allestito nella principale piazza cittadina hanno comiziato Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e proprio Giancarlo Cancelleri che hanno sviscerato quelli che sono i punti in programma del loro movimento nel caso di vittoria. Di Battista ha arringato la folla dicendo: “Siamo portavoci ce la possiamo fare con voi. Quest’isola è sporca, non ha infrastrutture, i turisti non solo tutelati. I Cuffaro e gli Alfano non sono il problema ma coloro che li votano lo sono. Che paese è il nostro dove un uomo che ha scontato il carcere per concorso esterno in associazione mafiosa e i partiti politici se lo tirano per la giacchetta perchè vogliono ancora dei suoi uomini che sono portatori di voti per le prossime elezioni regionali. Vi chiediamo un sussulto di dignità”. Di Battista ha parlato anche della mancanza di lavoro e dei giovani che vanno fuori a cercarlo. Dopo sul palco è salito Gaiancarlo Cancelleri: “Stiamo aspettando cinque anni che si scarichino le pile di questo governo indecente. Ricordiamoci chi lo sostiene. Sono coloro ai quali è scattata la pensione per aver lavorato 4 anni, 6 mesi e un giorno all’Ars”. Cancelleri, dopo aver toccato i temi della disoccupazione, e dell’emigrazione, ha voluto fare un appello: “Amici siciliani che state fuori, voi siete andati via non avevate un lavoro e siete andati all’estero per trovarlo. Noi abbiamo bisogno di voi. Telefonate a tutti i parenti che avete qui in Sicilia e convincenti e votare Cinquestelle. Abbiamo il sogno di farvi ritornare a casa”. Per ultimo ha parlato Luigi Di Maio: “Alla sindaca di Favara dico, presto avrai una Regione a Cinquestelle che ti aiuterà a dare risposte ai tuoi cittadini. Mi rivolto alle persone scettiche, perché sono quelle persone che ascoltando i media pensa che non siamo nulla di diverso. In questi anni ci siamo sforzati di cambiare la politica. Non siamo candidati superiori, ma un gruppo di persone che si sono dati delle regole. Andate a votare per decidere se mandare via questi politici dalla Sicilia o tenerveli per l’eternità. Ve lo dico questo treno non passerà più. E’ come un referendum”.