Favara ricorda il Sindaco Guarino ma nessuna commemorazione è ufficiale

Guarino ricordato ieri più volte a Favara… La dimenticanza di una commemorazione ufficiale, è stata comunque riparata in corso d’opera da parte dell’Amministrazione pentastellata. Una dimenticanza forse anche provvidenziale, perché ha dato origine ieri a diversi momenti, più o meno spontanei di ricordo di Gaetano Guarino, primo Sindaco favarese del dopoguerra, eletto nel 1946 plebiscitariamente dai favaresi, e barbaramente assassinato dopo poco più di due mesi di sindacatura, per la sua estrema correttezza ed onestà nella gestione della cosa pubblica. Tanto per fare un esempio, un ricordo del Sindaco Guarino, non è mancato nemmeno nel Consiglio Pastorale Cittadino (CPC), precedentemente convocato, nella tarda serata, con tanti punti di rilevante valenza socio-pastorale all’OdG, come ad esempio anche quello scottante dell’acqua. Non solo, il Sindaco Guarino sarà ancora ricordato la sera di domenica prossima perché, (come è possibile notare dal programma del pubblico manifesto della programmazione del TRIDUO di i S. RITA), è prevista una FIACCOLATA silenziosa che partendo dalla Chiesa di S. Vito, dopo un breve tappa al Calvario, si concluderà nel luogo in cui è stato assassinato davanti alla lapide che ricorda il suo martirio. Commemorazioni di Guarino, tutte più o meno spontanee , perché nel clima che si vive a Favara in questi giorni, con i problemi del dissesto, a cui ancora non si riesce a dare risposta, ogni occasione sembra diventare motivo di recriminazioni. A cui pare forse, – seppur in maniera assai sfumata – non sia sfuggita la stessa Sindaca Anna Alba, che ieri, dopo avere riparato alla dimenticanza, ha fatto conoscere il suo pensiero in questi termini: ““71 anni fa veniva barbaramente ucciso Gaetano #Guarino, Sindaco di Favara icona di legalità e giustizia. Ancora oggi i sindaci sono in prima linea contro la barbarie della mafia; in prima linea contro un disagio sociale che preoccupa e li rende bersaglio di rabbia e violenza. Mai più sangue e violenza nella nostra Favara: che la memoria di Gaetano Guarino accompagni sempre le azioni quotidiane di ognuno di noi. #NoMafia”. Parole che possono pure fare pensare a talune , magari pompose commemorazioni del passato, dopo che magari nei giorni precedenti, forse anche durante i festeggiamenti della legalità, non erano mancate roventi polemiche condite da velenosi sospetti, sulle scale del Municipio troppo spesso frequentate da personalità istituzionali sospette, da accuse di “legalità solo proclamata e non praticata”, da legalità esaltata a parole da chi invece nella pratica amministrativa la sviliva perseguendo solo interessi personali a danno della Comunità. Favara certamente in questi gironi vive un momento non facile, dopo le ultime elezioni che con oltre il 70 per cento dei consensi, hanno portato il Movimento 5Stelle al governo della città. Come è possibile leggere su facebook in uno dei tanti commenti…. “La sfida è complessa e difficile. Il bilancio riequilibrato, innanzitutto, e poi, a seguire, rifiuti, acqua, personale, PRG, piano di recupero del centro storico e fondi europei. Insomma, la cittadinanza attende l’attuazione dell’ottimo programma presentato dal M5S. Hanno cinque anni di tempo; uno è già passato, speriamo negli altri” .

Diego Acquisto