Favara- Freddo “stellare” ed incendio di Villa Ambrosini

Una notizia quest’ultima di queste ore e che interessa un luogo da sempre particolarmente caro a non pochi favaresi, specie da qualche tempo; cioè da quando, alcuni mesi fa, il CIF (centro italiano femminile) egregiamente diretto da Antonella Morreale, ha fatto della Villa, nella parte nord-ovest della città, sullo sfondo incantevole della “Muntagnedda”,  un luogo di incontro, di cultura, di socializzazione.

Adesso il fuoco di origine dolosa ha danneggiato il luogo,  annerito e semidistrutto il gazebo che custodiva arredi, materiale e scenografia per le periodiche manifestazioni anche teatrali, provocando in larghi strati della popolazione,  sconforto, smarrimento, disorientamento e rabbia.

Un gesto davvero vile ed incomprensibile, che sta suscitando tante prese di posizione  da parte di varie personalità favaresi, che esprimono solidarietà alla Presidente  Antonella e tramite la sua persona al CIF, che in quest’ anno appena trascorso si è reso benemerito di tante  iniziative socialmente valide, recuperando al meglio questo spazio verde della città.

Riguardo al freddo stellare, direttamente,  il riferimento è al clima rigido che dopo le vacanze hanno trovato i bambini della scuola materna e primaria, a  causa del mancato funzionamento dei termosifoni per la carenza di gasolio.

Naturalmente la discussione che interessa centinaia di famiglie,  verte sul palleggio delle  competenze tra la componente politica e quella burocratica del Comune.

A tutti riesce difficile capire la situazione, ed ancora di più, come al solito, l’eventuale responsabilità dell’accaduto.

Sui social, cioè facebook  e soprattutto su whatsapp, –  davvero  molto seguito a Favara –  abbondano i commenti,  le valutazioni, l’ironia,  il pessimismo, lo sconforto per i problemi che si accavallano.

Ed  anche se con grande eleganza, non mancano le battute pungenti che vorrebbero smuovere la generale situazione favarese, stagnante al negativo.

E l’aggettivo “stellare”  riferito al freddo, non c’è  a Favara chi non  colga l’originalità dell’ironia, riferita all’amministrazione pentastellata, in genere largamente silenziosa sui gravi problemi della città.

A partire dal principe dei problemi che è il bilancio stabilmente riequilibrato, che per legge, pare, che  avrebbe dovuto essere predisposto ed approvato già  da  troppi mesi. E come non succeda niente pare, anche questo, davvero strano.

Diego Acquisto

08-01-2019