Favara, auguri alla nuova Giunta con un grande ma…

Favara- Auguri alla nuova Giunta con un grande ma… Mi pare di cogliere con questo strano titolo il clima generale che si respira a Favara, in cui al più nero pessimismo, non manca però nemmeno la speranza che finalmente si possa concretamente avviare ed essere percepito dalla maggioranza dei favaresi quel cambiamento promesso come possibile ed anzi a portata di mano, nella primavera di due anni fa dal locale Movimento 5-Stelle. Movimento, che allora ha suscitato una travolgente ondata di consenso popolare senza precedenti. Conosciamo il resto ed i risultati concreti di questi due anni e mesi, con la diagnosi impietosa ma reale che è stata fatta dell’attuale situazione, con la tendenza in quasi tutti i settori ad un aggravamento dei problemi.

Problemi di carattere interno nel Movimento 5-Stelle hanno portato la Sindaca Anna Alba ad azzerare la Giunta ed a nominarne una nuova. Un’operazione non indolore, se è vero che, a parte la conferma di un assessore, cioè Giuseppe Bennica, ( perché appena nominato qualche mese fa, dopo le dimissioni di Lillo Attardo), degli altri 3, solo uno, cioè Umberto Rumolo, si è dimesso, mentre gli altri due, Rossella Carino e Crocetta Maida, pur con tutta la delicatezza diplomatica del caso, la Sindaca ha dovuto procedere alla revoca della nomina, motivata da ragioni politiche. La situazione di notevole difficoltà tutta interna al Movimento 5-Stelle, in un clima di generale di disorientato pessimismo dell’opinione pubblica, in questi giorni è stata lodevolmente seguita con particolare attenzione da tutta la locale “intellighenzia” (giornalistica e non) locale, che a Favara fortunatamente non manca.

Ognuno per la sua parte, con la sua ottica e sensibilità, con la sua formazione culturale, ha espresso la sua opinione. E al di là delle differenti valutazioni, comunque in genere tutte di allarme e preoccupazione per il futuro della città, un punto mi pare che abbia accomunato tutti, l’augurio intanto di buon lavoro, almeno per aprire spiragli nuovi e davvero positivi per questa martoriata Favara. Un pensiero che forse sintetizza tutti e tutto, mi pare però che sia quello del direttore Franco Pullara, nel suo editoriale dal titolo “Auguri alla nuova Giunta M5s e, principalmente, alla nostra città” dove, tra l’altro, rivolgendosi ai nuovi Assessori, scrive : “La montagna di problemi di Favara aspetta da oltre due anni le soluzioni della Giunta M5s, voi, dal canto vostro, conoscete perfettamente le criticità e accettando l’incarico avete ritenuto di essere in grado di aggredirle e di risolverle. Non vale il discorso “ci proviamo”. Proviamo cosa? A sprecare altro tempo e altri soldi dei contribuenti? Non può essere e non sarà consentito dall’opinione pubblica già presa dalla stanchezza”. Parole chiare e necessarie, specie se si dà credito a talune voci che girano’ rimbalzando pure sulla stampa, cioè di ulteriori dissapori all’interno del Movimento e con lo stesso on. Giovanni Di Caro, il deputato regionale locale che tutti a Favara, anche se quasi sempre non chiamato in causa, da non pochi viene giudicato il perno di tutto, e dello stesso Movimento 5-Stelle da lui fatto nascere in questa città. Per concludere, augurando buon lavoro, se le cose non dovessero andare – e sarà è doveroso capirlo subito , la Sindaca – sulla quale comunque ricade tutta la responsabilità, perché su di Lei si è riversata la fiducia plebiscitaria dei cittadini – non dovrebbe mancare di prendere subito le decisioni del caso.

Uscendo fuori dal recinto, magari con un’assemblea popolare straordinaria o senza, formando comunque una Giunta di salute pubblica aperta a tutti , forse convocando magari prioritariamente i cinque candidati a Sindaco con cui Lei si è confrontata nel giugno 2016. Figure favaresi, ricordiamo, di notevole caratura culturale e politica, come Bruccoleri Gabriella, Airò Gaetano, Messinese Angelo, Nobile Gerlando, Palumbo Antonio, Valenti Antonio. Che tutti, nel caso, mettendo coraggiosamente da parte ogni elemento di divisione, sono sicuro non si tirerebbero indietro puntando unicamente al bene di questa nostra Favara, che deve comunque trovare in se stessa le forze necessarie per andare positivamente avanti . Sarebbe, nel caso, l’unica cosa da fare prima di altre decisioni. Diego Acquisto