La Commissione Bilancio dell’Ars ha approvato l’emendamento che introduce un’indennità per i presidenti dei Liberi Consorzi. La proposta riguarda anche il presidente del Libero Consorzio di Agrigento, Giuseppe Pendolino. Il testo deve ora passare dall’Aula.
AGRIGENTO. Primo via libera all’Ars alla proposta che introduce un’indennità per i presidenti dei Liberi Consorzi comunali, gli enti che hanno sostituito le ex Province regionali.
La proposta interviene anche sulla disciplina dei rimborsi delle spese di viaggio per i consiglieri dei Liberi Consorzi e sulle assenze dal lavoro per l’esercizio delle funzioni istituzionali. L’emendamento, presentato dal capogruppo di Fratelli d’Italia Giorgio Assenza, è stato approvato dalla Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana. Il provvedimento dovrà adesso essere esaminato dall’Aula dell’Ars e, quindi, non è ancora legge.
Il caso di Agrigento
La norma interessa direttamente Giuseppe Pendolino, presidente del Libero Consorzio di Agrigento dal 2025. Il testo prevede per i presidenti un’indennità parametrata a quella del sindaco del Comune capoluogo, senza possibilità di cumulare le due indennità.
Per Agrigento il parametro porta a 9.660 euro lordi mensili.
È importante precisare che la presidenza del Libero Consorzio è attualmente gratuita. Se la norma venisse approvata definitivamente, non si tratterebbe quindi di un aumento dell’attuale indennità percepita da Pendolino come presidente, ma dell’introduzione di una nuova indennità per l’incarico. Pendolino, che è anche sindaco di Aragona, non potrebbe comunque cumulare l’eventuale nuova indennità con quella collegata alla carica di sindaco.
L’inedita maggioranza che portò all’elezione di Pendolino
La questione assume un particolare rilievo politico anche alla luce dell’elezione di Pendolino. Nell’aprile 2025 il sindaco di Aragona fu eletto presidente del Libero Consorzio con il sostegno di Forza Italia, Mpa, Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Una convergenza trasversale che portò Pendolino a ottenere il 50,699% del voto ponderato, contro il 44,512% di Stefano Castellino. Oggi, sulla nuova disciplina delle indennità, quello stesso fronte politico non è compatto: M5S e Controcorrente hanno votato contro il provvedimento in Commissione, mentre nel Pd sono emerse posizioni differenti.
Ora la parola passa all’Ars
Per Agrigento, quindi, il dato previsto dalla proposta è 9.660 euro lordi al mese per il presidente del Libero Consorzio. Ma la cifra, allo stato attuale, non è ancora un’indennità entrata in vigore. Il voto della Commissione Bilancio rappresenta infatti soltanto un passaggio dell’iter legislativo. Sarà l’Aula dell’Assemblea regionale siciliana a decidere sull’approvazione definitiva del testo.
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