“Estate sicura”: sequestrati 250 attrezzature balneari e 17 natanti

Ammontano a più di 1.000 i controlli effettuati dall’avvio della stagione balneare ad oggi dal personale della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Porto Empedocle, impegnato nella nota operazione denominata “Mare Sicuro 2022”. Scopo di questa attività, come ogni anno, è assicurare la sicurezza dei bagnanti, e il rispetto delle normative vigenti attraverso una costante e capillare presenza lungo tutto il litorale agrigentino, sia a mare che in terra.
A seguito dei controlli sono state rilevate quasi 200 violazioni amministrative per il mancato rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Porto Empedocle, del Codice della navigazione, e dell’ordinanza balneare della Regione Sicilia. Il tutto per un ammontare complessivo di quasi 30.000 euro di sanzioni. Una ventina i soggetti denunciati alla Procura della Repubblica di Agrigento per il reato di occupazione abusiva di suolo demaniale, e più di 2.000 i metri quadrati di spiaggia prontamente restituiti alla pubblica fruizione, grazie all’immediato sequestro di circa 250 attrezzature balneari mobili.
In particolare, nel solo mese di agosto, sono state portate a termine alcune attività di rilievo, relative proprio al contrasto del fenomeno dell’occupazione abusiva di demanio marittimo, che hanno condotto al sequestro di 12 natanti da diporto, 5 piccoli natanti, e circa 80 ombrelloni e 160 lettini, e hanno permesso di rilevare la presenza di 5 attività balneari irregolari.
Il dato più significativo emerge però dall’attività Ricerca e Soccorso della vita umana in mare, primario compito del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera. Sono 6 le unità soccorse dall’avvio della stagione, e 17 le persone in difficoltà salvate in mare.