AGRIGENTO. La Cisl Funzione Pubblica accelera sulla contrattazione decentrata negli Enti locali e punta a chiudere in tempi rapidi le procedure ancora aperte. Il sindacato ha annunciato di aver intensificato l’attività nei Comuni delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, con l’obiettivo di definire gli accordi relativi al 2026 e, allo stesso tempo, sollecitare le amministrazioni che non hanno ancora completato l’iter della contrattazione per il 2025.
A renderlo noto sono il segretario generale della Cisl Fp Agrigento, Caltanissetta ed Enna, Salvatore Parello, e il coordinatore provinciale degli Enti locali, Carlos Bonfanti, che parlano di un’azione sindacale portata avanti con continuità sul territorio per garantire il rispetto dei tempi e dei diritti dei dipendenti degli enti locali.
I primi risultati
L’attività sindacale ha già prodotto i primi risultati in alcuni Comuni della provincia di Agrigento. A Sciacca hanno preso ufficialmente il via i lavori per la definizione del nuovo contratto normativo relativo al triennio 2022-2026.
Sempre in questi giorni è stato raggiunto un accordo al Comune di Camastra, dove sono stati definiti sia il contratto normativo sia l’ipotesi della parte economica. Un’intesa analoga è stata sottoscritta anche al Comune di Montevago, consentendo di compiere un ulteriore passo avanti nel percorso di rinnovo della contrattazione decentrata.
I solleciti ai Comuni
Parallelamente agli accordi già conclusi, la Cisl Fp continuerà a inviare solleciti alle amministrazioni comunali che non hanno ancora avviato o concluso le procedure relative all’anno 2025, con l’obiettivo di uniformare la situazione nei diversi enti del territorio.
«Questi risultati rappresentano la concretizzazione dell’impegno assunto nei confronti dei lavoratori della funzione pubblica», dichiarano Parello e Bonfanti. «L’attività di contrattazione e di presidio proseguirà con la stessa determinazione in tutti gli altri Comuni, vigilando sul rispetto e sulla piena applicazione dei diritti contrattuali del personale degli Enti locali».
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