«Empedocle» propone laurea per infermieri professionali

consorzio universitario

Dopo la crisi economica e la paventata chiusura del Consorzio universitario Empedocle di Agrigento, da qualche tempo l’ente gode di un bilancio equilibrato e si presenta con una nuova offerta formativa che suscita particolare interesse per le nuove matricole. Parla con soddisfazione il presidente dell’università di contrada Calcarelle, Nenè Mangiacavallo. Corsi di laurea che vanno, corsi di laurea che vengono. «L’università – spiega Mangiacavallo ha il dovere di tenere conto delle nuove e vecchie esigenze del territorio. Corsi di laurea che ieri potevano andare bene per gli sbocchi occupazionali che potevano offrire, oggi non vanno più bene». Insomma, un’offerta formativa che sia al passo con i tempi. Il presidente dell’Empedocle annuncia, poi, che nell’anno accademico 2022-2023 partirà il corso di laurea in infermieristica. La «new entry» punta a creare figure professionali con competenze di alto livello spendibili sul mercato del lavoro. E sul progetto di candida- tura di Agrigento a capitale della cultura 2025, che vede la fattiva partecipazione dell’Università, Mangiacavallo afferma: «Dobbiamo lavorare ad un progetto moderno, tecnologicamente sostenuto, avanzato. Agrigento può aspirare a questo titolo. Occorre coinvolgere tutto il mondo istituzionale, tutti coloro che hanno interesse per questo territorio». Agrigento capitale della cultura è un pro- getto che sta particolarmente a cuore anche al Fondo per l’Ambiente Italia- no delegazione di Agrigento. Appena un anno fa, il 4 dicembre del 2020, una delegazione del Fai,  presieduta dall’allora presidente Regionale Giuseppe Taibi e della quale facevano parte l’addetto stampa regionale Luigi Mula, il delegato provinciale Bruno Carapezza e Ruben Russo, responsabile del Fai Giovani, fu ricevuta dal sindaco Franco Miccichè. Si parlò del Bando per creare il primo museo della cit- tà e della possibilità di presentare la domanda per ritornare alla carica per fare eleggere Agrigento capitale della Cultura nel 2023. Era stata quindi lasciata al sindaco tutta la documentazione dei progetti discussi e ci si é dati appuntamento nei prossimi giorni per discutere più concretamente del- la proposta e della fattibilità.