Ecco Antonio Calma, vive e lavora a Pesaro e vuole fare il sindaco di Agrigento

Sulla corsa a sindaco nella città dei templi irrompe un nome nuovo. Ecco Antonio Calma, sessantaseienne, due figli, da oltre 40 anni vive lontano dalla sua Sicilia, regione con la quale non ha mai perso il contatto e tanta voglia di mettersi in gioco.  Vice presidente nella 1° sezione della Commissione Tributaria di Pesaro, ritorna ad Agrigento tutte le volte che può e trascorre qui le sue vacanze, nell’abitazione del centro storico in via San Girolamo. Ad Agrigento si è diplomato all’Istituto Michele Foderà, poi ha studiato giurisprudenza a Palermo ed è diventato avvocato, abilitandosi a Caltanissetta. 

Ha giocato nella berretti dell’Akragas e fatto parte del gruppo folk Valle dei templi.

Papà di due figli, una di 33 ed uno di 39 anni, da febbraio scorso dialoga con il Movimento 5 Stelle, per proporre la sua candidatura a sindaco di Agrigento. “Poi il lockdown, e gli incontri in videoconferenza, ma tutto – come lui stesso afferma – dovrà passare dalla piattaforma di Rousseau. Ad oggi – aggiunge – infatti non è stato deciso ancora nulla, sarei voluto rientrare ad Agrigento già lo scorso 12 giugno, poi hanno cancellato tutti i voli e sono qui da pochissimi giorni”. Calma ha posto delle condizioni ed ovviamente si cercherà di accontentarlo.

“Abbiamo lavorato, non siamo stati fermi, abbiamo fatto delle videoconferenze, ci siamo sentiti telefonicamente. C’è una bozza di programma che ho già esaminato. Non ho deputati di riferimento,  quando un agrigentino va fuori, lo fa perchè non scende a compromessi con nessuno”. “E’ stato Michele Sodano ad avvicinarmi e a farmi la proposta di candidarmi. Sono pronto – conclude – le mie condizioni sono semplici, un programma condiviso ed una lista fatta di gente valida, riguardo ad alleanze pretendo che non ci siano partiti sovranisti e populisti e che le strategie siano condivise”.

Calma andrebbe ad aggiungersi alle già confermate candidature dell’uscente Calogero Firetto, di Franco Miccichè e Marco Zambuto.

Quest’ultimo aspetta di chiudere l’accordo con i partiti di centro destra. Miccichè conferma la sua candidatura civica anche se non disdegna l’appoggio di partiti. Tra questi potrebbe esserci la Lega, il cui coordinamento in città è stato affidato al  deputato europeo Annalisa Tardino. La notizia è apparsa sul Giornale di Sicilia, in edicola questa mattina.