È tempo di bilanci per il panificio dei fratelli Pendolino di Aragona

È tempo di bilanci per il noto panificio dei fratelli Pendolino di Aragona. Il 2022 è stato un anno ricco di soddisfazioni per i due imprenditori che hanno raggiunto importanti traguardi anche a livello nazionale, su tutti spicca la partecipazione al noto programma televisivo Linea Verde, in onda su Rai 1, ma non sono da meno i tanti obiettivi raggiunti a livello provinciale, come le diverse collaborazioni per i tanti eventi che si sono tenuti a Casa Barbadoro a cura di Fabio Gulotta, la gestione dell’area food al prestigioso Ellenic Music Festival, la fornitura nei punti ristoro del parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento fino all’esclusivo riconoscimento del “Premio Progresso Economico nell’Era Digitale” assegnato dalla Camera di Commercio di Agrigento ad otto imprese della provincia che si sono distinte nell’ambito dell’innovazione e delle ricadute sul territorio.

“L’anno appena trascorso ha rappresentato sicuramente uno spartiacque nel ciclo di vita della nostra attività” ha detto Maria Luisa Pendolino, socio fondatore della Terra Dunci S.A.S.poter raccontare la nostra realtà davanti le telecamere di Linea Verde, portare i nostri prodotti nella prestigiosa cornice della Valle dei Templi e di Casa Barbadoro ed essere stati premiati dalla Camera di Commercio ci ripaga dei tanti sacrifici fatti, ma soprattutto ci dà la consapevolezza di far parte di quel circolo di aziende che rappresentano le peculiarità gastronomiche del territorio agrigentino, sicuramente una grande soddisfazione, ma anche una grande responsabilità che ci impegneremo ad onorare nel miglior modo possibile”

Rosario Pendolino, fratello minore e socio amministratore dell’azienda, fa un’analisi sulle difficoltà affrontate nel 2022 “la difficoltà principale è stata sicuramente far fronte alla crescita esponenziale dei costi, da un lato i prezzi delle materie prime, dall’altro i costi energetici hanno messo tutto il settore a dura prova, da parte nostra ci siamo impegnati a perfezionare la gestione delle risorse riuscendo a non aumentare i prezzi di vendita ai nostri clienti, consapevoli che anche loro stanno attraversando un periodo di grande difficoltà. Per il momento siamo riusciti a tamponare il problema, ma senza un intervento concreto da parte del governo difficilmente riusciremo a resistere a lungo”

Alla domanda su cosa dovremo aspettarci per il 2023 la risposta dei due imprenditori aragonesi è chiara: “Nel 2023 ci impegneremo ad abbassare ulteriormente l’impatto ambientale della nostra attività imprenditoriale,processo iniziato nel 2017 con il passaggio della nostra azienda agricola in biologico, proseguito poi con la progressiva conversione di una parte del nostro packaging in plastica a favore di confezioni realizzate in carta. La situazione climatica ed energetica rendono necessario un intervento da parte di tutti noi volto a limitare l’impatto delle nostre azioni sull’ambiente, prima che si raggiunga un punto di non ritorno che avrà sicuramente delle conseguenze catastrofiche, il tutto garantendo sempre prodotti di alta qualità accompagnati da un servizio organizzato tenendo conto delle esigenze della nostra clientelaAllora aspettiamo di vedere quali saranno le novità che i due fratelli ci proporranno in questo 2023, intanto noi facciamo loro un grosso in bocca al lupo.